Home Regione Vaccino esavalente: Emilia Romagna sceglie altro tipo

Vaccino esavalente: Emilia Romagna sceglie altro tipo

Dopo il ritiro cautelativo dal commercio del vaccino HEXAYAC, esavalente contro polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, emofilo, prodotto dalla ditta Sanofi-Pasteur, disposto dall’Agenzia italiana del farmaco in attesa di verifiche della sua efficacia di protezione dalla epatite B a lungo termine (dopo 5-10 anni), la Regione Emilia-Romagna ha gia’ deciso di approvvigionarsi dell’altro vaccino esavalente disponibile in Italia INFANRIX-HEXA, prodotto dalla ditta Glaxo Smith Kline.

Nel giro di due o tre giorni tutte le Aziende Usl ne saranno provviste e le vaccinazioni ai bambini potranno essere riprese con la consueta regolarita’.
‘E’ bene precisare comunque che Hexayac assicura una efficace protezione dalle altre cinque malattie (polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, emofilo ) – ha detto Pierluigi Macini responsabile del Servizio sanita’ pubblica dell’Assessorato politiche per la salute – e che al momento non e’ necessaria una rivaccinazione contro l’epatite B in quanto l’utilizzo di Hexavac e’ iniziato nel 2001 e l’efficacia e’ garantita fino a 5 anni dalla somministrazione’.


Al termine delle verifiche in corso, alla luce dei risultati, il Servizio sanitario regionale assicurera’ quanto eventualmente necessario in termini di accertamenti sierologici o di eventuali vaccini di richiamo ai bambini che sono stati fino ad ora vaccinati con Hexayac.