Home Reggio Emilia I trasporti e la pianificazione, da Reggio in Europa

I trasporti e la pianificazione, da Reggio in Europa

Dove ci ‘trasporta’ l’Europa. Le grandi reti infrastrutturali, l’intermodalità e la liberalizzazione del trasporto pubblico: Reggio – Bruxelles, andata e ritorno. È questo il tema dell’incontro che si svolgerà domani, alle 14.30, nella sala del consiglio provinciale a Palazzo Allende nell’ambito del progetto “L’Europa per il territorio”, finanziato dalla Provincia di Reggio Emilia con il Fondo Sociale Europeo.

Relatore dell’incontro sarà l’europarlamentare Marta Vincenzi, membro della Commissione per i trasporti e il turismo del Parlamento Europeo.
Assieme a lei affronteranno questo importante tema il presidente di Act Giulio Fantuzzi e la Presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini.

Quello del trasporto è un tema strategico rispetto alle politiche di sviluppo e pianificazione del territorio. Nel corso del 56° congresso mondiale dell’Associazione internazionale delle imprese di trasporto, che si è tenuto a Roma nel giugno del 2005, è emerso come il trasporto pubblico locale sia un elemento fondamentale della qualità della vita in tutte le città del mondo. Il trasporto pubblico locale invece non è ancora centrale rispetto alle politiche di sviluppo sostenibile del nostro Paese.
La stessa Act nel corso degli ultimi anni si è mossa per renderle tali. Auto elettriche, rinnovo del parco automezzi, bus a basso impatto ambientale, parcheggi scambiatori, potenziamento della ferrovia, avvio dei lavori per la metropolitana di superficie. A tutto questo devono essere associate scelte di governo del territorio che favoriscano i percorsi degli autobus, con la creazione di corsie preferenziali e la regolazione del traffico, cominciando anche a distribuire più equamente i costi esterni, sociali e ambientali, dei mezzi di trasporto a favore di quelli collettivi.

Il Piano Urbano della Mobilità di Reggio, che nasce da una concertazione quanto mai ambiziosa tra Provincia, Comune Capoluogo ed enti locali dell’area vasta, rappresenta in questo contesto un’occasione per ripensare alla mobilità sostenibile e alle sue esigenze proprio come una variabile strategica della pianificazione del territorio.