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Dalle capanne celtiche alle cime del Libro Aperto

Domenica 25 giugno: una classica escursione d’alta montagna in un ambiente solitario e suggestivo per conoscere la storia dei primi abitanti del nostro Appennino e le praterie d’alta quota del crinale. L’escursione Il percorso parte in località Bellagamba percorrendo all’inizio l’itinerario tematico “Le capanne celtiche”, nel borgo delle Valdare e a Doccia, ai piedi del Cimone.

Una classica escursione d’alta montagna in un ambiente solitario e suggestivo per conoscere la storia dei primi abitanti del nostro Appennino e le praterie d’alta quota del crinale. L’escursione Il percorso parte in località Bellagamba percorrendo all’inizio l’itinerario tematico “Le capanne celtiche”, nel borgo delle Valdare e a Doccia, ai piedi del Cimone. Queste costruzioni in sasso hanno una struttura architettonica simile a quella delle capanne celtiche presenti in Bretagna e in Galles e testimoniano l’insediamento sull’Appennino modenese dei Galli, una tribù celtica che dopo la sconfitta con i Romani si ritirò dalla Pianura Padana per rifugiarsi nella zona del Cimone. Le capanne sono edifici rettangolari con muri in sasso cementato con terra, e tetto a due spioventi con copertura in paglia di segale su orditura di travetti di legno. Presentano due piani, in quello inferiore vi era la stalla, in quello superiore il fienile. L’edificio era costruito secondo la linea del pendio, in modo tale da sfruttare il livello superiore del terreno per l’ingresso al fienile e quello più basso per l’ingresso alla stalla. Sui fronti corti esterni dell’edificio (bordi esterni anteriori e posteriori), il tetto “a scale” è disegnato a gradoni con lastre di pietra arenaria chiamate “penne”. Lasciate le capanne celtiche il percorso sale sui monti Lagoni e poi sulla cima del Libro Aperto.

Il ritrovo è alle 9.30 in piazza Vittorio a Pievepelago; da qui trasferimento in auto alla località Bellagamba. I partecipanti all’escursione (costo d’iscrizione 7 euro) saranno accompagnati dalla guida ambientale, Gianni Genzale. Per info e prenotazioni: (059.535477; 340.2576781)

Natura W nel prossimo fine settimana propone anche due camminate in notturna: la prima si chiama “Sogno di una notte” e si svolge sabato 24 giugno (ritrovo ore 18.30) nella Riserva naturale di Sassoguidano (info. Claudia Piacentini, 348.6941195); la seconda è intitolata “La notte delle lucciole” ed è in programma, sempre sabato nel Parco dei Sassi di Roccamalatina (info Gianni Genzale 059.535477).