Home Bassa modenese WND: al via trattamenti straordinari anche a Carpi

WND: al via trattamenti straordinari anche a Carpi

Nei prossimi giorni anche a Carpi, come richiesto dall’assessorato alla Sanità della Regione Emilia Romagna, inizieranno una serie di interventi straordinari ed urgenti per ridurre nella misura maggiore possibile il rischio di diffusione della patologia denominata West Nile Disease (WND), che si diffonde attraverso punture di zanzara del genere culex; quella, per intenderci, “nostrana”, già presente nella nostra zona prima della ‘cugina’ tigre.

Il virus in questione tra Ferrara e Ravenna ha già colpito alcuni allevamenti equini e una ventina di corvidi: almeno due sono invece le persone che, colpite dalla malattia, hanno manifestato complicanze neurologiche (nella maggioranza dei casi questa si confonde con una banale influenza).

Il virus viene trasmesso alla zanzara esclusivamente dagli uccelli selvatici: questa poi trasmette il virus all’uomo o al cavallo, mentre per la bassa carica virale assorbita, attraverso la puntura di zanzara non esiste pericolo di trasmissione da persona a persona, né da cavallo a persona.

In base al Piano straordinario di sorveglianza deciso dalla Regione verrà dunque potenziata la sorveglianza veterinaria riguardante equidi e volatili selvatici nelle zone potenzialmente coinvolte (la provincia di Ferrara e i territori delle province di Bologna, Ravenna e Modena, limitatamente alle zone situate a nord della via Emilia, quindi anche il territorio di Carpi).

La lotta alle zanzare, oltre a quanto già messo in atto in questi mesi nell’ambito del Piano regionale per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya e della Dengue, prevederà invece interventi straordinari di disinfestazione e sorveglianza entomologica (con cattura di esemplari di zanzara da sottoporre ad analisi per la ricerca del virus) nelle zone interessate.

Nei prossimi giorni una ditta specializzata interverrà nelle zone verdi della città, nei parchi delle scuole e nelle aree di periferia per effettuare trattamenti adulticidi e larvicidi. I trattamenti in questione, riguardanti la vegetazione fino a tre-quattro metri d’altezza (arbusti e siepi), saranno condotti mediante nebulizzatori installati su autoveicoli utilizzando insetticidi a bassa tossicità (piretroidi) e senza solventi.

Gli interventi adulticidi, proprio per l’uso massiccio di insetticidi che comportano, debbono essere considerati di natura straordinaria e non il mezzo usuale per combattere le zanzare: in questo caso si sono resi necessari sia per l’emergenza sanitaria, sia perché la zanzara Culex, a differenza della “tigre”, d’inverno non muore ma cade una sorta di letargo per riprendere l’attività in primavera, con il rischio di diffondere il virus. Contro la tigre, invece continuano gli interventi larvicidi programmati fino a fine mese.Durante gli interventi di disinfestazione non dovranno essere presenti persone od animali nell’area interessata: per questo motivo verranno compiuti in orari notturni, dalle 22 alle ore 6, previo avviso distribuito alla popolazione.

Per informazioni: Settore Ambiente Comune, telefono 059 649081 – Regione Emilia Romagna
Servizio Igiene Pubblica Ausl, telefono 059 659904-914.