Home Ambiente Aggiudicato l’appalto per la gestione del verde pubblico a Formigine

Aggiudicato l’appalto per la gestione del verde pubblico a Formigine

parco di via borgoIl Comune di Formigine, attraverso la propria società patrimoniale, alla quale sono stati trasferiti dal Consiglio comunale gli oneri manutentivi di strade, piazze e verde pubblico, nei giorni scorsi ha aggiudicato l’appalto per il servizio di manutenzione del verde pubblico per l’intero territorio comunale.

Si tratta di un servizio dai contenuti innovativi perché, per la prima volta per il Comune di Formigine, sono state appaltate non solo le attività legate allo sfalcio dell’erba ma anche e soprattutto le manutenzioni attinenti alla gestione dei parchi comunali nel loro complesso, come, ad esempio, la funzionalità degli impianti di irrigazione, le potature e gli abbattimenti programmati, la tutela igienico-sanitaria e la manutenzione di tutte le attrezzature ludiche affinché siano sempre pienamente fruibili.

“Questo appalto permetterà si salvaguardare un patrimonio verde che caratterizza Formigine, e che si presenta vario e articolato tra parchi storici e attrezzati, aree naturalistiche e scolastiche, verde di quartiere, aree cimiteriali e giardini. Il verde pubblico sul territorio comunale supera i 700.000 mq, con 60 parchi censiti, di cui 49 con attrezzature ludiche, 5 parchi storici e 4 aree naturalistiche” afferma il Sindaco Franco Richeldi.

“Si tratta di un appalto della durata di sei anni innovativo in quanto consente di programmare gli interventi a lungo termine e, grazie a un’anagrafe informatica del patrimonio verde sempre aggiornata, è possibile avere sempre sotto controllo tutte le manutenzioni divise per area sul territorio – continua l’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Viola – Sarà inoltre attivo 24 ore su 24 un servizio di pronto intervento che garantirà la sicurezza dei parchi e delle percorrenze stradali e ciclabili. Grazie a questo appalto, infine, è previsto l’impiego di persone che hanno perso il lavoro a causa dell’attuale crisi economica, oltre a personale svantaggiato ai sensi della Legge 381/1991”.