Home Formigine Lettera al Direttore: ‘Formigine-Modena in treno: un’ora da casa all’ufficio’

Lettera al Direttore: ‘Formigine-Modena in treno: un’ora da casa all’ufficio’

editoria-giornaliSull’Atcm in questi giorni se ne sono lette, viste e sentite di tutti i colori, ma quello che mi accaduto stamattina supera ogni fantasia. Avendo entrambe le auto di famiglia in officina, per recarmi in ufficio (Palazzo Europa) decido di prendere il treno Sassuolo-Modena (abito a Formigine). Il treno delle 8,27, partito da Sassuolo alle 8,14, arriva in stazione alle 8,37: dieci minuti di ritardo su tredici di percorrenza! I minuti di ritardo diventano undici alle stazioni di piazza Manzoni e Fs di Modena.

Per tutto il viaggio il controllore non si fa vedere; in compenso un giovane seduto vicino a me si accende tranquillamente qualcosa di molto simile a una “canna”. Tralascio ogni commento sullo stato della tappezzeria dei sedili (c’è scritto “suburbana”, ma sarebbe più corretto il termine “subumana”). Il massimo dell’efficienza Atcm, però, è nelle informazioni ai viaggiatori. Per sapere quale autobus posso prendere per Palazzo Europa una volta arrivato a Modena, dal treno chiamo il numero verde unico 840.151.152 (da rete mobile a pagamento), indicato sul depliant con l’orario della linea Modena-Sassuolo. L’operatore mi risponde che non devo chiamare loro, ma l’Atcm. Presumo di aver chiamato Fer-Ferrovie Emilia-Romagna, che mi risulta essere socio Atcm. Curioso: il biglietto è unico, però per le informazioni bisogna chiamare qualcun altro. L’operatore Fer mi fornisce gentilmente il numero verde Atcm: 800.111102. Lo compongo, il risponditore automatico mi chiede di selezionare la lingua, dopodiché mi prega di “digitare il numero della fermata seguito da cancelletto”. Nel frattempo sono arrivato a Modena e ancora non so quale autobus posso prendere. Mi accorgo che sul retro del biglietto acquistato in stazione a Formigine è indicato un altro numero verde: 800.111101. Lo chiamo due volte da piazzale Dante, ma gli operatori risultano sempre occupati e a nulla vale restare in linea “per non perdere la priorità acquisita”. Realizzo che, a questo punto, nonostante la pioggia faccio prima ad andare a piedi. Arrivo a Palazzo Europa alle 9,25, esattamente un’ora dopo essermi presentato alla stazione di Formigine e aver speso 2,40 euro. Per lo stesso tragitto in auto spendo 0,70 euro e impiego dai 15 ai 20 minuti, a seconda del traffico. Non so se questo racconto merita una risposta dall’Atcm, ma nel caso gradirei che la fornisse l’amministratore delegato Ferrari, e non il presidente Odorici che, in quanto nominato dagli enti locali proprietari dell’azienda, dovrebbe rappresentare e tutelare gli interessi dei cittadini-utenti, me compreso.

Ringrazio per l’attenzione e porgo cordiali saluti

Silvio Cortesi