
I primi a salire sul palco giovedì prossimo saranno i modenesi Metralli, ovvero, quando la musica d’autore incontra la sperimentazione. I Metralli lavorano per un’alchimia musicale che fonde le sonorità della musica popolare mediterranea ad influenze etniche, jazz e sperimentali, da cui nasce uno straordinario repertorio di brani inediti e di grande originalità. Pur essendo di difficile definizione il genere e lo stile a cui ha dato vita la Metalli band, chi ascolta questi cinque musicisti percepisce la forza poetica, a volte ironica e nostalgica, della loro produzione musicale.
Rachele e L’armata Corallina, bolognesi, si descrivono come una esplosione di colori, energia allo stato puro. Stati onirici e ironici. Un vero e proprio tuffo in una dimensione da “Paura e delirio a Las Vegas”. La band è nata nel 2007 da Salvatore Curatolo, Matteo de Simone, Marciano Murgo, Danilo Miccoli.
Unico reggiano nella serata del 18 marzo è Cristian Righi (di Castelnovo Sotto in realtà). Classe 1972, Righi, dopo gli anni di scuola passati a perfezionare la predisposizione naturale, ha trasformato la sua passione per la musica quasi in ragione di vita. Ha preso parte a diversi concorsi canori come “Una voce per Sanremo”, a Colle Val D’elsa, e al concorso “Fammi sentire la tua voce” con Radio Bruno. La sua esperienza canora riceve una svolta dall’incontro con Fabio Bidinelli col quale comincia a scrivere pezzi inediti per raggiungere uno suo stile di canto più personale.
Da segnalare, tra le novità di questa edizione del Premio Daolio, la possibilità di votare i concorrenti. Grazie al sito internet Premio Daolio sarà possibile decretare il vincitore del Premio Daolio Web 2010.

