
Un one-man-show in cui Scarpati si racconta e ci racconta, con leggerezza e ironia, in un gioco che prende spunto dal concetto di bontà, segno distintivo di un modo di essere, ma anche etichetta e condanna a cui si è legati a vita, in un ribaltamento tragico in cui la bontà da valore si trasforma in marchio d’infamia. Racconti, aneddoti, confessioni e riflessioni si mescolano ad incursioni poetiche e musicali regalandoci un insieme di esperienze che possiamo sentire come nostre. Uno spettacolo di musica e parole per parlare dell’attualità, ma anche del passato prossimo, prendendo in giro i nostri difetti, le nostre debolezze, le nostre meschinità.
In scena, con Scarpati, Bob Messini, attore-musicista che, oltre ad accompagnarlo al pianoforte, duetta con lui, come una sorta di spalla spiritosa, complice e vittima al tempo stesso degli eccessi di bontà.
Uno Scarpati che non ti aspetti, così lontano da quello che indossa il camice bianco, ma tanto più vicino a noi.
Inizio spettacolo ore 21.00

