Formigine: Giacobazzi (Pdl), una Moschea a Magreta? Probabile!
Sorprende apprendere la notizia attraverso la stampa ma la realtà dei fatti è che l’Amministrazione di Sassuolo, nell’ottica di continuare un dialogo costruttivo con l’associazione El Huda, per condividere una soluzione che possa permettere ai fedeli mussulmani di praticare la loro religione, si analizzino ipotesi percorribili sul territorio che ci interessano.
E tra queste anche nel sito di Magreta, nelle aree di competenza del Comune di Sassuolo, risultano disponibili delle soluzioni che ora sono al vaglio delle rispettive rappresentanze.
Sorprende che il primo cittadino di Formigine, invece, non intervenga per dare risposte a Magreta.
Il Sindaco di Formigine sta alla finestra con la speranza di far valere, a suo dire, quelle non meglio definite regole che possono impedire ai praticanti mussulmani di poter aprire sul nostro territorio una moschea.
Non è comprensibile come, visto che stessa maggioranza di centrosinistra a Formigine pochi mesi fa, ha approvato una mozione per la libertà di culto sul territorio del nostro Comune sostenendo, allora, che sul territorio di Sassuolo i mussulmani si potevano ritrovare liberamente, quando invece, il sindaco Caselli pretendeva il rispetto delle regole.
Non si capisce come mai ora per Formigine, quella libertà di culto, potrebbe essere messa in discussione.
Rispettate le regole di conformità edile per un utilizzo pubblico qualsiasi edificio potrebbe essere trasformato in moschea e a nulla varranno le limitazioni che il nostro Sindaco promette.
Signor Sindaco, noi le avevamo proposto una mozione che ipotizzava scelte precise a proposito di moschee sul nostro territorio ma lei e la sua maggioranza, avete preferito, non accettare la nostra disponibilità e adesso dovete dare risposte certe alla popolazione di Magreta e del territorio.
Caro signor Sindaco intorno a quel tavolo che allora le aveva proposto il Sindaco di Sassuolo Caselli, lei avrebbe fatto bene a sedersi con intenzioni costruttive, nell’interesse dei formiginesi, piuttosto che sbattere la porta e abbandonare i lavori.
Valerio Giacobazzi (PDL Formigine)


sta andando tutto al contrario
Sig. Giacobazzi, non so proprio cosa potrebbe fare il Sindaco di Formigine sul territorio di Sassuolo, anche se nelle vicinanze di Magreta, tanto più che si è espresso a favore della libertà di culto!
Se lei non è favorevole alla decisione di fare la moschea in questo sito, non deve prendersela con Richeldi solo perchè è del PD, ma con Caselli, che ha vinto le elezioni promettendo che la moschea non si sarebbe fatta, mentre non solo non mantiene la promessa, ma confina il problema a discapito dei magretesi.
Piuttosto si attivi facendo informazione ai cittadini di Magreta, soprattutto a coloro che sono i diretti interessati.
Ah in questo caso i cittadini vanno informati?
Sui buoni vacanze no?
Lei mi sembra un po’ contradditorio!!!
Coerenza amico, coerenza.
Buona giornata
Caro Emiliano io rispondevo al sig. Giacobazzi. Ma se vuole parlare dei buoni vacanze le posso dire che è giusto si informare, ma questo è un altro importante argomento.
Al sig. Franco vorrei dire che forse non ha capito la mia polemica verso il sig. Giacobazzi. Se non l’ha capito io sono per la libertà di culto in qualsiasi posto.
@Beppe
per via della moderazione preventiva, i commenti sono pubblicati sì in ordine cronologico; ma non necessariamente chi spedisce il decimo commento ha letto tutti gli altri dal primo al nono: magari ha letto solo fino al quinto e poi commentato.
Io infatti ho scritto e spedito prima di leggere il tuo commento.
La mia critica va genericamente al clima xenofobo (generalizzato ed esasperato dalla destra) che arriva a trattare esigenze democratiche di certe persone alla stregua di assurde pretese di delinquenti.
Ho preso spunto da questo articolo per ribadire questo concetto: chi non vuole la moschea “a prescindere” non ha capito nulla di democrazia.
Continuo a vedere, con raccapriccio, che certi argomenti e certe persone, solo perché ritenuti “altri” da sé, vengono trattati con assoluta mancanza di rispetto, come merce avariata da sistemare da qualche parte, purché non troppo vicini alla propria abitazione.
Si parla di moschea come si parlerebbe di una discarica: è questa la democrazia che volete esportare?
PS
risparmiatemi (se potete) la solita replica tipo: perché non si prende in casa un extracomunitario o vuole la moschea nel suo giardino eccetera
grazie