
Sono solo alcuni dei dati contenuti nell’Annuario statistico 2009 di Modena, curato dal Servizio statistica del Comune, con circa 250 tavole statistiche e 60 grafici, disponibile in internet (www.comune.modena.it/serviziostatistica) in attesa della pubblicazione cartacea. Fino ad allora, si possono trovare on line, organizzati in modo sistematico, dati relativi a demografia, prezzi, incidenti, lavoro e attività edilizie e una sezione su nomi, cognomi, temperature, precipitazioni e scuole. I dati, rilevati autonomamente o in accordo con Istat e altre Amministrazioni, permettono di fotografare il territorio comunale attraverso la lente dei numeri.
I dati rilevano, tra l’altro, che nonostante la tendenza alla diminuzione degli incidenti stradali che ha contraddistinto gli ultimi anni, i sinistri sono leggermente aumentati nel 2009 rispetto all’anno predente (1384 contro 1377) e sono cresciuti anche quelli mortali, con 12 vittime rispetto alle 8 del 2008. Le comunità di stranieri più numerose sono la marocchina, la ghanese e la rumena che, tutte in crescita rispetto al 2008, nel 2009 sono formate rispettivamente da 3 mila 162, 2 mila 373 e 2 mila 337 residenti. Sei modenesi su 10 continuano a preferire per le nozze il rito civile al matrimonio religioso. Sul fronte del lavoro, sono stati oltre 49 mila i nuovi avviamenti, ma più di 51 mila i posti persi. I settori più penalizzati per l’occupazione sono stati servizi, scuola e pubblica amministrazione. Il tasso di disoccupazione a Modena è aumentato, ma è rimasto inferiore alla media nazionale: 5,2% rispetto al 7,8%.
MAROCCHINI, GHANESI E RUMENI I PIÙ NUMEROSI
Le comunità di stranieri più numerose a Modena sono la marocchina, la ghanese e la rumena che, tutte in crescita rispetto al 2008, nel 2009 erano formate rispettivamente da 3 mila 162, 2 mila 373 e 2 mila 337 residenti. Seguono, con 2 mila 283, i filippini e, con 2 mila 164, gli albanesi. Nella comunità ucraina dei 1577 residenti solo 337 erano maschi e 1240 femmine. Dato molto simile a quello della comunità moldava, 1276 residenti, con 373 uomini e 1096 donne.
In totale gli stranieri residenti a Modena nel 2009 erano 24 mila 918, 2 mila 688 in più rispetto al 2008, quando erano 22 mila 230.
A mantenere stabile la popolazione in città è proprio l’immigrazione straniera. Delle 6 mila 821 persone che sono immigrate a Modena nel 2009 (a fronte di 5 mila 369 emigrate), 3 mila 629 hanno la cittadinanza straniera. Il 21% degli immigrati in città proviene dal sud Italia contro un 40% dall’estero, un 14,4% dalle regioni settentrionali italiane e un 24,6% dagli altri comuni della nostra provincia.
STATISTICHE, QUASI 3 LAVORATORI SU 10 SONO STRANIERI
Sono stati 49 mila 251 (contro i 61 mila 120 del 2008) gli avviamenti al lavoro registrati dal Centro per l’impiego del distretto di Modena nel 2009: di questi, il 73,7% sono italiani, il 19,2% lavoratori extracomunitari e il 7,1% cittadini dell’Unione europea. Nonostante la crisi, le imprese modenesi mantengono un tasso di disoccupazione che pur aumentando resta inferiore alla media nazionale: 5,2% rispetto al 7,8%. Sono tanti però i rapporti di lavoro cessati (51 mila 65, e si tratta di donne per il 53,8%). I dati del Centro per l’impiego, raccolti nell’Annuario statistico 2009 del Comune, riguardano tutti i cambiamenti in ambito lavorativo. Il settore che mostra la maggior mobilità, sia in entrata sia in uscita, è quello dei servizi alle imprese. I settori che registrano perdite di occupazione sono: i servizi (9 mila 36 rapporti di lavoro cessati), l’istruzione (5 mila 822 di cui il 78,6% sono donne), l’agricoltura (4 mila 950) e la pubblica amministrazione (4 mila 883 di cui 90,8% sono donne).

