Vittoria della Cisl alle elezioni per il rinnovo della rsu (rappresentanza sindacale unitaria) alla Marazzi Group di Sassuolo e Modena. Con undici candidati eletti su sedici componenti e 375 voti su 587 votanti, la Femca-Cisl si è confermata la prima sigla sindacale in termini di rappresentanza nella rsu aziendale. Questa tornata elettorale riguardava 842 addetti dello stabilimento di Sassuolo e dell’area impiegatizia di Sassuolo e Modena. «Si tratta di un risultato importante per il contesto e le tensioni che accompagnano sempre le elezioni in questa azienda, interessata negli ultimi due anni da una profonda ristrutturazione e riorganizzazione – commenta il segretario provinciale della Femca, Vincenzo Tagliaferri – Non è passata una linea massimalista e conflittuale; per buona parte dei delegati eletti si tratta di conferme, il che significa inequivocabilmente che si è lavorato bene. È forte la presenza degli impiegati, segno che inizia a maturare una cultura sindacale in un area notoriamente poco avvezza a seguire le vicende sindacali e, soprattutto, poco disposta a impegnarsi attivamente nell’attività di rappresentanza».

Per Tagliaferri questa novità conferisce nuove competenze e qualità alla nuova rsu Marazzi, chiamata a gestire un futuro ancora incerto e a coniugare le nuove esigenze dei lavoratori con quelli dell’azienda. «Il mercato e la crisi non devono giustificare comportamenti autoritari delle imprese e mettere in discussione diritti sacrosanti dei lavoratori, come il riposo e la cura della famiglia. Su questi, come altri problemi importanti, la nuova rsu è pronta – conclude il segretario provinciale dei ceramisti Cisl, Tagliaferri – ad assumersi le sue responsabilità».