Il segretario del Pd di Sassuolo Sonia Pistoni, il capogruppo Pd in Consiglio comunale a Sassuolo Susanna Bonettini e il presidente del Direttivo Pd di Sassuolo Paolo Ghinelli, con una nota congiunta, rispondono alle illazioni di questi giorni su presunte manovre sotterranee per individuare il prossimo candidato sindaco del centro-sinistra a Sassuolo. Ecco il testo della loro dichiarazione:
“Né manovre sotterranee né macchinazioni preventive: il prossimo candidato sindaco del centro-sinistra per Sassuolo sarà scelto, come tutti gli altri candidati sindaci, secondo quel percorso di democrazia e trasparenza che è ormai patrimonio del Partito democratico, ovvero attraverso le primarie. Un gruppo di lavoro è già impegnato a delineare le linee essenziali di questo percorso. Il risultato del loro lavoro sarà portato al vaglio degli organi del Pd sassolese e, quindi, degli iscritti e simpatizzanti. Si tratta di una modalità di scelta dei propri rappresentanti che garantisce il massimo della partecipazione dal basso e, che, al momento, nonostante gli annunci, a volte roboanti, di altre forze politiche, è stata praticata solo ed esclusivamente nel centro-sinistra. E’ all’interno di un percorso siffatto che ogni candidatura sarà legittima, come legittima sarà ogni azione a suo supporto. E’ sempre in quest’ottica che potrà aprirsi il confronto sul merito dei temi affrontati e sulle persone che potrebbero impegnarsi per un ruolo, quello dell’amministratore, la cui importanza strategica per le comunità proprio le vicende di queste ultime settimane hanno riportato drammaticamente alla ribalta. L’intero partito è unito per vincere questa sfida, che prima che politica è di trasparenza e democrazia. Inoltre è importante concentrarci maggiormente sull’emergenza sismica che ha colpito la nostra provincia, mettendo in campo azioni politiche a sostegno di tante famiglie in difficoltà, emergenza che vede già professionalmente coinvolti dirigenti del partito, insieme a tanti giovani volontari impegnati da diversi giorni”.
Veramente a me non pare
chi possiate candidare
oltre al solito Caselli
in un “listone”di fratelli
di Severi, Bargi e Guanda
la città è davvero stanca
e Ugo Liberi e Corrado
vanno bene col brasato
La Nocetti poverina
è emigrata in Argentina
Mentre Cuoghi con Vincenzi
sono a Ponza tra i lamenti.
e se toccherà a un grillino
esser primo cittadino
perlomeno dalle api
noi almen sarem scampati
e se sono tempi amari
di una sfiga senza pari
in primarie di comari
voterete Casolari.
Tornando alla più banale prosa: difficile darLe torto, VCAS. Ma una postilla è necessaria: anche a sinistra si preannunciano candidature molto “stagionate”. Non occorre stilare l’elenco, vero? Perché le primarie abbiano una senso è necessario che trombati e politici di lungo corso (indipendentemente dall’età anagrafica) dichiarino conclusa la propria esperienza pubblica. Non credo che moriranno di fame, sia a sinistra che a destra, se passeranno il testimone ai colleghi più giovani.
Ma che metrica approssimativa…. meglio torni alla prosa !
Tutto sommato e per essere sinceri, il problema della “colla” riguarda quasi esclusivamente il “sinistra-centro” modenese, per restare in sede locale. Esistono frotte di politici ed amministratori che, una volta conquistata la poltrona in età preistorica, vi incollano il sedere con l’attack e se la trascinano a vita da un incarico all’altro, in un circuito del potere osceno ed esclusivo. E il centrodestra? Penso che seguirebbe l’esempio, se potesse. Ma non c’è stata alternanza, fino a qualche crepa attuale. L’attack, di conseguenza, ha un solo cliente: la sinistra-centro, ovvero il PD.
qualche nome?
I NOMI SONO ARCINOTI ALMENO QUANTO I PERCORSI, INIZIATI IN ETA’ POLITICAMENTE PREISTORICA E MAI CONCLUSI. PER FORTUNA, I GIOVANI SI RIBELLANO, CHIEDONO SPAZIO. DIFFICILE DAR LORO TORTO
Buongiorno ! Ma con tutte le ” colle ” per piastrelle che produciamo a Sassuolo e limitrofi , lei nomina l’ attack ? Guardi che se togliessimo le poltrone a chi c’è l’ha incollate scopriremmo che sono attaccati fin sotto le piastrelle
! Cordiali saluti
se la canta a San Remo sicuro vince.
Credo proprio che il futuro Re di Sassuolo non sia ne’ il fioranello ne’ il principe reggente.
Sarà una persona fuori dai partiti che non sono più sopportabili dalla gente comune.
Anz vi dirò di più proverrà da un movimento in forte crescita, vedi Parma.
Cordiali saluti
SARA’ CHE I MIEI PENSIERI
SON LUNGHI E SMALIZIATI,
MA SENTO UN GRAN RUMORE
DI ZOMBI E RICICLATI.
…nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma ( o cambia colore
!
e c’era la marmotta che faceva la cioccolata…
IL RE DI FIORANELLO TORNA A CASA
E IL PRINCIPE REGGENTE CHE FARA’?
DICON CHE NON DISDEGNI SASSUOLELLO,
MA SON CHIUSE LE PORTE DEL CASTELLO.
e adesso che ha fatto la rima è piu’ c………di prima.