Si aggiunge un tassello importante al progetto a cui sta lavorando la società sportiva Roller Modena per valorizzare e far crescere ulteriormente l’intero movimento degli sport rotellistici nella nostra provincia. Ora è la volta del freestyle, disciplina che incarna in modo perfetto la gioia e il divertimento di chi vuole fare sport, e l’abilità tecnica di tanti pattinatori che si avvicinano sempre più numerosi a questa specialità praticata con i pattini in linea, ancora relativamente giovane, ma in crescita esponenziale.
“Vogliamo creare un’opportunità in più per gli amanti del pattinaggio e, in particolare, per gli appassionati di freestyle il cui boom inizia alla metà degli anni ’90. Per settembre è già in programma un corso che si terrà presso il Palaroller della Sacca: l’obiettivo è insegnare i passi e le figure di base, ma ci sarà spazio anche per chi vuole imparare semplicemente a pattinare e per i più esperti che vogliono provare salti e acrobazie” spiega Pietro Luppi, neoresponsabile tecnico di quest’area della Roller Modena. Il corso prenderà il via a settembre, ma per informazioni e iscrizioni è già possibile chiamare il numero 348 9203567, domenica sera dalle 20.00 alle 22.00.
“Lo avevamo annunciato qualche giorno fa: stiamo lavorando a un progetto a lungo termine che ha l’obiettivo di riportare a Modena le rotelle al livello che meritano. Non sarà facile, ma i risultati ottenuti nel campo dell’artistico, con l’International Roller Cup, ci fanno dire che c’è una buona squadra sia dentro, sia fuori della pista e che il terreno è fertile grazie ad un movimento di base diffuso. Anche il pieno appoggio del Centro Sportivo Italiano, al quale aderiamo, è per noi un forte stimolo. Da qui si può partire per allargare il nostro orizzonte d’azione. Non a caso, dopo aver ottenuto dalla Federazione l’incarico di organizzare per il 2013 il Campionato Europeo Gruppi Show e Precision, abbiamo guardato al mondo dell’hockey, sviluppando con alcune società della provincia degli incontri dai quali sono emersi segnali incoraggianti rispetto alla possibilità di costruire un percorso comune.” evidenzia il presidente della Roller Modena, Davide Malagoli.
Il dinamismo della Roller Modena è arrivato sino a Roma, alla Federazione Italiana di Hockey e Pattinaggio che ha dato il suo convinto sostegno. Il dottor Michele Grandolfo, vice-presidente FIHP, raggiunto telefonicamente ha infatti espresso il proprio apprezzamento rispetto alla scelta della società modenese di investire anche sul freestyle, vale a dire la disciplina che, più di altre, per potenziale di crescita e spettacolarità, è in grado di attrarre nuovi appassionati e un pubblico diverso da quello tradizionale. “Senza esagerare, si può affermare che la crescita del freestyle negli ultimi anni sia stata letteralmente tumultuosa, questo grazie allo straordinario interesse da parte dei più giovani. La Federazione da alcuni anni lavora con successo per valorizzare questa affascinante e spettacolare disciplina, formando tecnici, giudici, raffinando i regolamenti e sostenendo il movimento e gli atleti. I risultati sono ottimi: il numero di praticanti e di società in Italia è in costante crescita e Modena rappresenta un nuovo esempio positivo di questo fermento. A livello mondiale i nostri atleti di freestyle spesso si aggiudicano medaglie importanti in occasione delle competizione più selettive” racconta il vice-presidente nazionale della FIHP.
“Senza farsi prendere da facili ottimismi, oggi siamo ancora più convinti che non fare il massimo sforzo per provare a rilanciare le discipline rotellistiche significherebbe tradire un nostro sogno e, soprattutto, rinunciare, senza averci nemmeno provato, ad un’opportunità che, se colta, porterà, un beneficio all’intero movimento. Ne sono convinto. Porte aperte quindi anche alle novità, almeno per Modena, come il freestyle” conclude Davide Malagoli.
Pillole di freestyle
Nell’ambito del mondo delle rotelle, il freestyle è senza dubbio la disciplina più giovane, ma anche quella che, in Italia, così come in molte altre nazioni, da anni sta registrando una crescita esponenziale, tanto che, pur nascendo come movimento totalmente spontaneo, si è inserito in brevissimo tempo all’interno dei circuiti internazionali, con campionati mondiali, continentali e nazionali, e regole sempre più definite.
Il freestyle comprende i salti e lo slalom: i primi si distinguono tra “high jump” e “free jump”, salti in alto per superare un’asticella posta ad altezze variabili, mentre lo slalom si suddivide tra “speed” e “style”. Nel primo caso si tratta di una gara di velocità tra coni disposti a terra, mentre nel secondo vengono valutati l’esecuzione dei passi, la coreografia e l’interpretazione.
Nel freestyle, gli atleti, pur misurandosi in gare ufficiali dall’alto contenuto tecnico e spettacolare, continuano a privilegiare l’estro e il divertimento, che rimane l’obiettivo principale di chi pratica questo sport, nato sulle strade e negli spazi urbani e, anche per questo, capace di attirare un pubblico numeroso, sia nei campi di gara, sia al di fuori delle sedi più tradizionali.



