Home Ambiente Vignola, partita la raccolta sperimentale dell’organico tra i pubblici esercizi, sollecitata da...

Vignola, partita la raccolta sperimentale dell’organico tra i pubblici esercizi, sollecitata da Confesercenti

Angelo-Benedetti-confes‘Con un occhio all’ambiente e uno al portafoglio’. Si potrebbe definire in questi termini la sperimentazione innovativa di raccolta differenziata avviata poche settimane fa a Vignola. Riservato, per ora, alla categoria dei pubblici esercizi, prevede per quanti vi aderiranno sconti sulla Tarsu. Il progetto, sollecitato da Confesercenti Terre dei Castelli, è stato attivato dal Comune ed Hera sull’intero territorio comunale, trovando anche la collaborazione della altre Associazioni Imprenditoriali.

Le attività imprenditoriali interessate dalla raccolta, sono i bar, i ristoranti le pizzerie, le gastronomie etc. In giornate prestabilite. Addetti di Hera, provvederanno presso le imprese aderenti, al ritiro del rifiuto organico, offrendo così l’opportunità di uno sconto pari al 20% sulla Tarsu per l’anno 2012 e ad una riduzione sulla nuova tariffa al momento della sua entrata in vigore. La distribuzione del materiale apposito per effettuare la raccolta della parte organica dei rifiuti è stata effettuata a partire dal centro storico di Vignola, e ora si sta estendendo progressivamente presso gli esercenti delle altre parti del territorio Comunale.

“L’ obiettivo di questo progetto che al momento ha carattere sperimentale – evidenzia Angelo Benedetti, presidente Confesercenti Terre dei Castelli – e’ quello di aumentare i materiali da avviare al recupero e offrire un servizio più adeguato, o meglio su misura, alle attività economiche di somministrazione di cibo e bevande. Le riduzioni previste dall’ Amministrazione consentiranno in parte di calmierare gli aumenti subiti dalla Tarsu negli ultimi anni sul territorio comunale di Vignola, che ha raggiunto per gli esercizi della categoria interessati anche incrementi del 13%. Inoltre se pensiamo che le attività di somministrazione hanno superfici molto ampie sottoposte al pagamento della Tarsu, possiamo ben immaginare come questa riduzione possa rappresentare soprattutto in questo periodo di contrazioni dei consumi un elemento di positività”.

“Il nostro auspici è che la disponibilità a tal senso, mostrata dall’Amministrazione Comunale di Vignola nel rispondere celermente alle istanze delle Associazioni Economiche sia colta anche dalle altre Amministrazioni che compongono l’Unione Terre di castelli”, conclude Benedetti.