Dab2014Galotta-LissoniCartoline postali con semi per valorizzare insieme città d’arte e cultura del cibo mediterranea; stampi per dolci che riproducono famosi monumenti; cartoline forate che attraverso il passaggio di fili colorati riproducono anch’esse profili di monumenti del Bel Pese.

Parte dal Maxxi di Roma quest’anno il tour espositivo dei progetti di design per art e bookshop selezionati attraverso il concorso nazionale “Dab”. Giunto alla quinta edizione, Dab è realizzato dall’Ufficio Giovani d’arte del Comune di Modena per il circuito Gai (Giovani artisti italiani).

All’inaugurazione, che si svolge martedì 16 dicembre alle 18.30 al Corner Spazio D del Museo delle arti del XXI secolo, è annunciata la partecipazione di Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, e dei direttori della sezione Arte, Anna Mattirolo, e Architettura, Margherita Gruccione. Per Modena sarà presente il vicesindaco e assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza, e per il Gai il segretario nazionale Luigi Ratclif, che interverranno insieme ad Anna Maria Buzzi, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, e Maria Grazia Bellisario, direttore del Servizio architettura e arte contemporanee del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Dopo Roma, dove sarà visitabile fino al 10 gennaio, la mostra “Dab5” farà tappa a marzo al Museo Ettore Fico di Torino, ad aprile sarà al bookshop di Fondazione Fotografia al Foro Boario di Modena, città da cui era sempre partita nelle edizioni precedenti, e a maggio a Lecce al castello di Acaya.

“Con l’esordio a Roma e le tappe successive – sottolinea l’assessore Cavazza – si evidenzia la dimensione nazionale di Dab, iniziativa nata e coltivata a Modena, e cresciuta tanto in questi anni, sempre valorizzando la creatività giovanile grazie al sostegno all’autoproduzione e al contatto favorito con pubblico e aziende”.

La mostra Dab5 presenta i progetti proposti da 20 designer selezionati dalla commissione composta da Sandra Tucci, referente del progetto per il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; Patrizia Rossello dell’Associazione Gai e Michele Zini, Architetto e Designer dello Studio ZPZ Partners di Modena.

Sono stati selezionati progetti che rispondessero positivamente a tre requisiti: appartenenza allo scenario della cultura del progetto contemporaneo; compatibilità con i museum shop per caratteristiche dell’oggetto, prezzo, mercato; possibilità di essere prodotti in autoproduzione o con filiera produttiva non tradizionale.

La Commissione ha inoltre assegnato ad Alberto Galotta e Federica Lissoni il Premio Speciale MiBACT – Patrimonio culturale, istituito nel 2011 per incentivare la progettazione, da parte dei giovani designer, di oggetti contemporanei, ma liberamente ispirati al vasto patrimonio culturale e artistico del nostro paese e per questo collocabili negli spazi commerciali di musei e siti archeologici. Il Premio consiste nell’assegnazione ai vincitori di fondi per l’autoproduzione degli oggetti e la promozione degli stessi in importanti vetrine nazionali ed internazionali.

Il progetto “ProFILI” di Galotta e Lissoni consiste in cartoline forate che attraverso il passaggio di fili riproducono il profilo di monumenti di tutta Italia, dal Duomo di Milano a Castel del Monte.

“Dab” rientra nella convenzione Progetto “De.Mo. – sostegno al nuovo design e alla mobilità”, siglata tra Gai e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT) – Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee / Servizio architettura e arte contemporanee e Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale / Servizio valorizzazione del patrimonio culturale programmazione e bilancio.

Il Catalogo digitale e materiali sulle precedenti edizioni di DAB sono pubblicati sul sito di Giovani d’Arte (www.comune.modena.it/gioarte).