denaro_10L’indicatore di tempestività dei pagamenti del Comune di Modena segna un positivo -7,28, cioè la media dei pagamenti è inferiore di più di 7 giorni ai termini di legge (30 o 60 giorni a seconda del tipo di iniziativa). Il dato è riferito al secondo trimestre del 2015 ed è stato pubblicato, come previsto dalle norme, sul sito del Comune (www.comune.modena.it) nella sezione amministrazione trasparente.

Il dato, inoltre, segna un miglioramento rispetto a quello riferito al 2014 che era sostanzialmente in parità, con meno di un giorno medio di ritardo (0,96), e rispetto anche al 2013 dove l’indicatore, ricalcolato a parità di criteri, indicava un ritardo medio di 2,64 giorni.

“Il rispetto dei tempi di pagamento era uno degli obiettivi dell’amministrazione – commenta l’assessora al Bilancio Ludovica Carla Ferrari – e non solo perché questo ci consente di evitare sanzioni, come l’impossibilità ad assumere personale. Garantire con la tempistica prevista dai contratti i pagamenti alle imprese che lavorano con il Comune, infatti, rappresenta un indicatore di efficienza della macchina comunale che significa, soprattutto, offrire un contributo concreto allo sviluppo e all’occupazione consentendo alle aziende di programmare i propri impegni economici potendo contare su tempi certi da parte del Comune”.