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Alma Mater, Intesa Sanpaolo e Almacube insieme per l’imprenditorialità


Mettere in campo azioni e iniziative sinergiche a supporto dello sviluppo delle idee imprenditoriali di studenti, neolaureati, ricercatori e tecnici dell’Università di Bologna, nonché attività di sviluppo per start-up, spin off innovative nell’ecosistema territoriale e progetti di corporate open innovation.

Queste le finalità dell’accordo di partnership “Intesa per la creazione di impresa” stipulato da  Alma Mater, Intesa Sanpaolo e Almacube, Incubatore dell’Università di Bologna, e presentato oggi presso il Rettorato dal Magnifico Rettore Francesco Ubertini e da Elena Jacobs (Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con le Università Intesa Sanpaolo), Rosa Grimaldi (Delegata del Rettore all’Imprenditorialità e ai rapporti con le imprese), Tito Nocentini (Direttore Regionale Intesa Sanpaolo) e Alessandro Grandi (Presidente di Almacube).

L’obiettivo è creare insieme – anche con il coinvolgimento di Intesa Sanpaolo Innovation Center – un polo dell’imprenditorialità valorizzando le idee nate in seno all’Alma Mater per mezzo di eventi come lo StartUp Day Unibo (adoggi il più importante e partecipato evento italiano a favore dell’imprenditorialità giovanile), Programmi di Accensione Imprenditoriale e di incubazione, occasioni di incontro e condivisione.

Almacube è infatti stato identificato, nel piano strategico dell’Alma Mater al 2021, come lo strumento per supportare lo sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali nati da studenti, neolaureati, ricercatori, docenti e personale dell’Università di Bologna. Dal 2017 l’incubatore è stato rinnovato ed opera oggi con un modello a tre Business Unit: una dedicata alle startup studentesche, una al mondo della ricerca e degli spin-off, ed una al mondo delle aziende e dell’Open Innovation.In Almacube, Intesa Sanpaolo affianca pertanto Confindustria Emilia Centro, socio storico dell’incubatore, nelle proprie attività di sviluppo all’imprenditorialità.

Nell’ambito dell’Accordo presentato stamane verranno messe in campo sin dal primo anno, tra l’altro, attività di:

  • Consulenza sulle principali agevolazioni e sugli strumenti finanziari
  • Consulenza e fornitura di servizi non finanziari
  • Coaching sui temi della creazione d’impresa con particolare attenzione a: aspetti legali, strategie di go to market, digital marketing, business planning, fundraising e pitch verso gli investitori.
  • Iniziative per la facilitazione ed il supporto per l’accesso al credito
  • Coaching e mentoring per start-up e spin-off già costituiti o da costituire
  • Programmi di corporate acceleration delle start-up più interessanti

Complessivamente l’accordo – che ha previsto anche la creazione di un Comitato Operativo congiunto tra le tre realtà sottoscrittrici – si inserisce in un disegno più ampio che l’Ateneo sta portando avanti, finalizzato a creare impatto sui territori, non solo con le più tradizionali attività di formazione e ricerca, ma attraverso attività di terza missione con l’obiettivo di favorire processi di innovazione, di evoluzione di competenze tecnologiche e di imprenditorialità.

Per i prossimi mesi, l’Università di Bologna potenzierà vari progetti, tra cui: la realizzazione di spazi di coworking (AlmaLabor) presso l’Hub Imprenditorialità di via Ugo Foscolo, il programma “Proof of Concept d’Ateneo” (PoC Unibo) per favorire le potenzialità di valorizzazione commerciale delle tecnologie sviluppate nei laboratori di ricerca dell’Università di Bologna, la realizzazione di percorsi formativi “Winter School” per studenti di dottorato di ricerca Unibo finalizzati a creare consapevolezza sull’imprenditorialità in un clima multidisciplinare.

La collaborazione tra Unibo, Intesa Sanpaolo e Almacube prevede anche un impegno verso iniziative dalla forte valenza sociale, come lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali sostenibili in Africa (Student for Africa), un progetto che ha già suscitato interesse e contributi da parte di realtà imprenditoriali multinazionali.

Francesco Ubertini, Rettore Università di Bologna: “Sono particolarmente contento di siglare questo accordo. Questa partnership è in linea con la visione più ampia di un Ateneo che, per mantenere l’eccellenza nell’ambito dell’imprenditorialità e della terza missione più in generale, ha bisogno di collaborazioni con istituzioni che condividano lo spirito delle iniziative dell’Alma Mater e sono disposte a fare un pezzo di strada insieme a noi, per favorire ricadute e impatto sul territorio”.

Elena Jacobs, Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con le Università Intesa Sanpaolo: “Il Gruppo Intesa Sanpaolo è già oggi leader nella Corporate Social Responsibility e tra i capisaldi del Piano d’Impresa 2018-2021 c’è, appunto, la volontà di investire e operare con determinazione per essere sempre di più un punto di riferimento per il Paese. Una società più coesa significa un’economia più forte e Intesa Sanpaolo vuole essere per questo motore dell’economia reale e sociale, una Banca su cui le famiglie, i giovani, le aziende e le istituzioni possono contare. In questo percorso abbiamo trovato nell’Alma Mater un valido partner con il quale condividere questa visione attraverso progetti concreti. Le Università sono infatti un fattore chiave per il rilancio di un’economia provata dalla lunga crisi congiunturale. La ricerca, la formazione avanzata, l’innovazione tecnologica, di processi e di prodotti devono essere il nutrimento per i nostri giovani che affrontano un mondo nuovo caratterizzato da nuovi saperi e nuovi mestieri. Solo una crescente sinergia tra Imprese ed Università potrà permettere una reale crescita sociale e culturale al nostro Paese”.

Rosa Grimaldi, Delegata del Rettore all’Imprenditorialità Università di Bologna: “La nostra Alma sta diventando l’Università di riferimento a livello italiano per lo sviluppo di startup e spin-off provenienti dalla comunità accademica. Per farlo, stiamo mettendo in campo numerose azioni che favoriscano lo sviluppo di nuove imprese lungo tutta la filiera dell’imprenditorialità: a partire da iniziative educative e di sensibilizzazione per studenti, ricercatori, docenti e personale tecnico amministrativo, fino a collaborazioni per la raccolta di finanziamenti finalizzati alla crescita delle nuove imprese. Lo straordinario capitale umano dell’Università di Bologna può contare da oggi su un nuovo partner fondamentale a cui affiancarsi per far crescere le aziende di domani: siamo felici che Intesa Sanpaolo abbia condiviso il nostro spirito sottoscrivendo questo accordo”.

Tito Nocentini, Direttore Regionale Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Molise Intesa Sanpaolo: “L’accordo con l’Alma Mater Studiorum rappresenta un tassello fondamentale per la crescita dell’economia regionale e non solo. La nostra banca da anni si è impegnata a sostenere i giovani e le loro iniziative imprenditoriali, forte della convinzione che il ruolo fondamentale di un istituto di credito sia quello di alimentare la crescita, non solo economica, dei territori nei quali essa opera. In questo senso, sostenere le nuove generazioni, attraverso iniziative come quella presentata oggi, rappresentano un investimento ad alto rendimento sociale per il futuro del nostro Paese. A tal fine la direzione regionale da me presieduta, infatti, è attiva su più fronti: dalle iniziative formative congiuntamente ad Almacube alla recente tappa felsinea di BHeroes, partnership consolidata per la promozione e selezione delle migliori startup nazionali. Un impegno, quello nelle startup, che in questi anni ha visto il Gruppo, attraverso il proprio Innovation Center, far incontrare a 870 ‘nuove’ aziende oltre 10mila investitori in tutto il mondo e raccogliendo fondi per oltre 140 milioni di euro”.

Alessandro Grandi, Presidente Almacube: “La firma di questo accordo rappresenta un passaggio chiave per la crescita dell’Incubatore e per i servizi che potremo offrire alla comunità dell’Università di Bologna e al territorio. Il supporto di Intesa Sanpaolo si unisce a quello di Confindustria Emilia Area Centro, socio che da sempre sostiene le attività della nostra società no-profit. Nel corso degli ultimi due anni abbiamo lavorato per rinnovare la struttura di Almacube, ampliare il portafoglio di servizi offerti ed estendere il suo raggio d’azione oltre gli spin-off della ricerca per comprendere i progetti di nuove imprese innovative promosse da studenti e neo laureati e i progetti di open innovation in collaborazione con le imprese tecnologicamente più avanzate del territorio. : Oggi l’incubatore rappresenta un fondamentale tassello per rendere l’Università di Bologna la più importante a livello italiano per lo sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali ed al tempo stesso sarà un punto di contatto privilegiato per le aziende che vogliono fare innovazione insieme all’Alma Mater”.

 




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