Home Modena Palestra di San Cesario: alcune precisazioni dell’Amministrazione comunale

Palestra di San Cesario: alcune precisazioni dell’Amministrazione comunale

L’Amministrazione Comunale di San Cesario sul Panaro ritiene di dover ribadire alcuni concetti sul tema della palestra, dopo la sentenza che porterà al rifacimento della gara di appalto per la costruzione della struttura che sorgerà in via Ghiarelle.

Il fatto che l’inizio dei lavori slitti prima o dopo le elezioni non è al momento oggetto di preoccupazione per l’attuale amministrazione: è stata fatta la scelta politica di portare avanti un intervento importante, il più cospicuo di questa legislatura, per una struttura che servirà per anni alla comunità di San Cesario e allo sviluppo del mondo sportivo sancesarese. Ovviamente l’augurio è di poter vedere l’opera completata il prima possibile, ma non ci sono scadenze particolari che desti preoccupazione: la nuova palestra, attesa da anni, consentirà sviluppare al meglio le attività sportive già operanti e permetterà di portare nuovi sport a San Cesario. La scelta politica di puntare su questa nuova struttura deriva quindi dalla volontà di raggiungere questi obiettivi.

Rispetto alle tempistiche dichiarate qualche tempo fa in consiglio comunale, si parla sempre comunque di stime, al netto di eventuali imprevisti che possono comunque capitare. La procedura di gara è seguita dai tecnici preposti, sui quali l’Amministrazione ripone la massima fiducia. Prendiamo quindi atto della pronuncia del tribunale, nella convinzione che gli stessi tecnici sapranno ovviare al problema in tempi rapidi per consentire l’espletamento della nuova gara e la realizzazione del progetto.

Sul tema e allarme ambientale, paventato da Rinascita Locale, l’Amministrazione ci tiene a sottolineare che l’area sia fra le zone più controllate del territorio, oggetto di diverse analisi che nel tempo e mai sono emersi valori tali da paventare alcun rischio per la salute. L’Amministrazione Comunale di San Cesario sul Panaro è infatti stata fra le poche ad aver effettuato controlli regolari sullo stato dell’aria nella zona e a prevedere, con le dune alberate di prossima realizzazione (come previsto dal progetto per la circonvallazione finanziato da Autostrade per l’Italia come opera compensativa depositato a fine 2018), e iniziative strutturali per limitare ulteriormente il fenomeno. Gli esponenti di Rinascita Locale dovrebbero trovare motivazioni oggettive invece che distorcere la realtà per il proprio tornaconto politico, lanciando allarmismi infondati. Questo è testimoniato anche dal voto in consiglio comunale, dove le altre minoranze, non certo morbide con l’Amministrazione, si sono invece dichiarate favorevoli all’opera.

(immagine di repertorio)