Home Bologna Informagiovani, il bilancio dell’attività del 2018. In 200 allo sportello “Psyinbo”

Informagiovani, il bilancio dell’attività del 2018. In 200 allo sportello “Psyinbo”

Incontri di formazione, iniziative per aiutare i giovani ad avvicinarsi al mondo del lavoro e sportelli di ascolto per rispondere ai bisogni dei ragazzi che chiedono aiuto al Comune o vogliono saperne di più sui servizi che la città offre. È stato un 2018 denso di appuntamenti quello dell’Informagiovani del Comune di Bologna, un servizio gratuito di informazione e consulenza che orienta i giovani under 35 anni in modo trasversale su temi come lavoro, formazione professionale, volontariato, associazionismo, studio e lavoro all’estero, vacanze e turismo, cultura e tempo libero.

E ancora, nel 2018 sono state 738 le youngERcard consegnate negli uffici di Palazzo d’Accursio a giovani emiliano-romagnoli, di età compresa tra i 14 e i 29 anni, la carta gratuita che riserva agevolazioni per la fruizione di servizi culturali e sportivi (come musei, teatri, cinema e palestre), sconti presso numerosi esercizi commerciali e opportunità di fare esperienza di volontariato presso associazioni del territorio metropolitano.

Le iniziative programmate nel corso dell’anno hanno permesso di dare un respiro ampio, multidisciplinare e versatile alle iniziative del 2018, spaziando su più fronti: da quello dell’autoimprenditorialità, che ha visto la realizzazione di 15 incontri sul tema del “come fare impresa”, a quello multiculturale recepito dallo sportello “Finestra sul mondo”, uno spazio dedicato a chi vuole vivere un’esperienza di studio, di lavoro, di volontariato all’estero, trattato in altrettanti 15 appuntamenti.

Tra i servizi anche lo “sportello del commercialista”, per il quale Informagiovani ha realizzato 11 colloqui per un totale di 50 partecipanti e lo “sportello del consulente del lavoro” che in 15 sessioni ha cercato di rispondere alle domande dei ragazzi relative in particolare alla normativa sui contratti.

Tanti incontri anche con ospiti molto conosciuti che, con il loro intervento, hanno provato a proiettare i giovani verso la conoscenza di sé, per essere consapevoli e pronti ad affrontare il futuro.
Grande successo per l’appuntamento con lo psicanalista Massimo Recalcati, il 18 ottobre scorso, nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, sul tema del transfert e delle relazioni, a riprova di come parlare di emozioni sia fondamentale per educatori e genitori, e di come questa necessità non vada sottovalutata dalle istituzioni che si vogliono interfacciare con le giovani generazioni.

Per rispondere a questa esigenza da alcuni anni è attivo presso l’Informagiovani il servizio “PsyinBo”, che mette a disposizione di ragazzi under 35 la possibilità di colloqui gratuiti con uno psicologo. Nel 2018 sono stati 200 i ragazzi che hanno utilizzato il servizio, 134 ragazze e 66 ragazzi, principalmente studenti o lavoratori fuorisede, con un’età media di 25 anni. Tra i problemi più rappresentati dagli utenti nel 2018 i disturbi d’ansia e gli attacchi di panico, mentre si contano meno richieste per problematiche legate al bullismo. Le ragioni per cui i ragazzi chiedono aiuto sono principalmente stati depressivi, difficoltà relazionali, disagio familiare.

Negli anni gli esperti hanno notato dei picchi per alcuni disturbi e una diminuzione di casi per altri. Inferiore rispetto al passato, anche se resta alto, il numero dei ragazzi che presenta disturbi d’ansia: è passato dal 52% del 2014 all’attuale 36%. Stessa diminuzione proporzionale anche per gli stati depressivi, che nel 2015 toccavano quota 45% e ora si attestano al 22%.