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Unimore ha consegnato i premi alla memoria di Mattia Dall’Aglio

La cerimonia di consegna dei premi alla memoria di Mattia Dall’Aglio – simbolo degli studenti sportivi Unimore – si è tenuta martedì 2 aprile presso l’Aula Magna del Rettorato a Modena. Con questa cerimonia si è giunti alla II edizione dei premi di studio assegnati a 3 studenti che si sono distinti sia nella vita accademica che sportiva.

L’iniziativa è promossa e sostenuta economicamente dagli amici e dalla famiglia di Mattia per ricordare il giovane nuotatore e laureato di Unimore scomparso nell’agosto 2017 mentre si stava allenando per raggiungere nuovi traguardi sportivi.

“Ringrazio ancora una volta la famiglia e gli amici di Mattia Dall’Aglio – ha commentato il Rettore Unimore Angelo O. Andrisano – che hanno permesso al nostro Ateneo di premiare gli studenti-atleti più brillanti, nell’ambito accademico e in quello sportivo, selezionati attraverso il progetto Unimore Sport Excellence. La tutela della doppia carriera è un obiettivo che stiamo perseguendo con tenacia, al punto che questo progetto è già stato confermato per i prossimi due anni accademici. Voglio sottolineare l’impegno dell’Ateneo a mantenere vivo il ricordo di Mattia attraverso il conferimento di premi di studio a lui dedicati anche ai migliori studenti che verranno selezionati con i futuri bandi Sport Excellence”.

“E’ un onore per la nostra famiglia ricordare Mattia – affermano i genitori di Mattia Dall’Aglio – aiutando dei ragazzi che hanno scelto di studiare e portare avanti il loro sogno di praticare uno sport minore. Siamo e saremo sempre genitori, avevamo un figlio unico e insostituibile ma grazie a questa gruppo di amici, conoscenti, clienti e fornitori della nostra azienda e dall’opportunità che UNIMORE ci ha dato, la nostra famiglia diventerà ogni anno più grande e unita in memoria di Mattia. Anche il prossimo anno la Famiglia Dall’Aglio, clienti e fornitori dell’azienda di famiglia, amici, parenti e conoscenti hanno espresso il desiderio di fare una donazione per ricordare lo Studente, Atleta e Imprenditore Mattia Dall’Aglio. Grazie a tutti………”.

“Noi gruppo di amici di Mattia e della sua famiglia – commentano gli amici di Mattia e amici della famiglia – ringraziamo il Magnifico Rettore Prof. Andrisano che ha voluto accogliere la nostra iniziativa tesa a tenere sempre vivo il ricordo di Mattia, attraverso una raccolta fondi da devolvere a studenti meritevoli. Mattia ha sempre creduto che praticare sport apportasse valore alla propria formazione rafforzando le capacità di concentrazione, della gestione del tempo libero e del controllo emotivo. Ci auguriamo che Riccardo, Andrea e Greta, con i quali ci complimentiamo per il riconoscimento conseguito, oltre al beneficio economico possano essere testimoni e portatori di quei valori che hanno accompagnavano Mattia nella sua quotidianità. Ringraziamo gli amici che attraverso le loro donazioni hanno reso possibile questa iniziativa e con loro ci dichiariamo fieri di aver contribuito all’istituzione di questi “Premi Mattia Dall’Aglio” che rimarranno un ricordo indelebile in chi li avrà ricevuti e in tutti coloro che ne hanno promosso la realizzazione”.

Hanno fatto da cornice alla cerimonia i numerosi ragazzi selezionati del progetto Unimore Sport Excellence che sta riscontrando ampio successo tra gli studenti Unimore che praticano sport ad alto livello. Sono più che raddoppiate le domande rispetto a quelle dello scorso anno, passando da 19 a 45, e oltre venti le discipline sportive praticate: pallamano, pallavolo, nuoto, scherma, pattinaggio artistico, atletica leggera, tennis, canottaggio, ciclismo, pesca, pentatlon, tiro a volo…

 

I tre atleti Unimore vincitori dell’edizione 2019 dei premi Mattia Dall’Aglio, del valore di 2.500 euro ciascuno, sono stati selezionati tra i migliori ragazzi che hanno aderito al progetto Unimore Sport Excellence: Riccardo Agazzotti, Aguzzoli Andrea, Luppi Greta.

Riccardo Agazzotti: è iscritto al Corso di Laurea in Ingegneria Informatica del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari – DIEF e pratica il Pentathlon moderno dal 2001 partecipando a manifestazioni nazionali ed internazionali nelle discipline: scherma, nuoto, corsa, equitazione e tiro. Vincitore del premio anche lo scorso anno.

Andrea Aguzzoli: è iscritto al primo anno del corso di laurea in Ingegneria Informatica al Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari. Pratica la pesca al colpo e dal 2013 è componente della Nazionale Italiana. E’ campione del mondo e campione italiano under 20 in carica.

Greta Luppi: è iscritta al primo anno del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane. Pratica il Tiro a volo e ha partecipato a gare nazionali e internazionali, ottenendo il primo posto nel Campionato del Mondo a squadre nel settembre 2017 a Mosca.

 

I premi sono stati consegnati dalla famiglia Dall’Aglio, insieme al Rettore, Angelo O. Andrisano, al delegato dei CONI Point di Modena, Andrea Dondi,  al Presidente del CUS Modena e Reggio Emilia, dott. Diego Caravaglios, e al Presidente della Fondazione per lo sport del Comune di Reggio Emilia,  Mauro Rozzi.

“La cerimonia di oggi – afferma il Delegato allo Sport di Unimore prof. Marcello Pellicciari – si tiene nel ricordo del giovane Dall’Aglio con la consegna dei premi in suo nome a tre giovani che si sono distinti particolarmente sia nella carriera accademica sia in quella sportiva. Nella stessa giornata abbiamo voluto invitare tutti i giovani selezionati dal progetto Unimore Sport Excellence, il programma con cui l’Ateneo vuole sostenere la carriera dei nostri studenti atleti, fortemente voluto per dare supporto e visibilità a coloro che con grande sacrificio ottengono brillanti risultati negli studi e nello sport. Sono 45 le domande pervenute e 42 i giovani ammessi al progetto quest’anno, più del doppio rispetto all’anno scorso, provenienti da diverse discipline, per il 42,8% donne, iscritti sia a percorsi di studio triennali che magistrali. Oltre il 60% degli ammessi, ed è questo un risultato di assoluta rilevanza, ha superato il 50% dei CFU previsti dal proprio percorso di studio. Questo a conferma del fatto che essere atleti di alto livello è uno stile di vita che porta grandi risultati anche nello studio”.