Home Reggio Emilia Donazione Lodini all’Anatomia Patologica del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia

Donazione Lodini all’Anatomia Patologica del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia

È stato formalizzato nei giorni scorsi il ringraziamento all’Associazione Vittorio Lodini da parte della direzione del Presidio ospedaliero Santa Maria Nuova e dell’équipe della struttura di Anatomia Patologica per una donazione del valore di 17mila euro dedicata a rinnovare la tecnologia della sala riunioni del reparto.

Il gesto di generosità dell’associazione ha reso possibile l’acquisto di un sistema ottico per la condivisione dei casi attraverso un doppio microscopio con il quale due colleghi possono valutare in contemporanea la stessa immagine, confrontandosi in tempo reale sulle sue caratteristiche. La donazione ha compreso, inoltre, una telecamera e un video proiettore entrambi di ultima generazione.

“Questo rinnovamento è per noi importante” ha spiegato Alberto Cavazza, direttore della struttura “in quanto arricchisce di potenzialità un luogo nel quale condividiamo quotidianamente con i clinici i casi difficili e dove teniamo seminari e corsi con relatori di livello internazionale. La donazione aiuta le nostre potenzialità assistenziali, didattiche e di ricerca, facilitando la condivisione tra professionisti. Per questo siamo particolarmente grati all’Associazione Lodini, che, in più occasioni, ha dimostrato grande sensibilità nei confronti dell’Anatomia Patologica”.

L’Associazione Vittorio Lodini per la ricerca in chirurgia viene costituita nel 1997 a seguito della prematura scomparsa del medico, allora primario della I divisione di chirurgia del Santa Maria Nuova. L’associazione nasce per mantenere vivo nel tempo lo spirito innovatore del professionista nell’ambito della didattica e della ricerca delle buone pratiche, biologiche e chirurgiche in oncologia, in particolare nell’ambito delle neoplasie toraciche. Tante le iniziative di raccolta fondi a favore dei reparti ospedalieri e di sensibilizzazione sui temi della prevenzione. www.lodini.org