Home Appennino Modenese Emergenza meteo: disagi nell’erogazione di energia elettrica nell’appennino modenese

Emergenza meteo: disagi nell’erogazione di energia elettrica nell’appennino modenese

A causa delle forti nevicate che si sono verificate domenica 5 maggio, in alcuni comuni dell’appennino modenese si riscontrano interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica.

I comuni che hanno particolarmente risentito della situazione, e nei quali sono ancora presenti particolari difficoltà sono Lama Mocogno, Montese, Polinago, Pavullo e Sestola.

Complessivamente Inrete, la società del Gruppo Hera che gestisce l’attività di distribuzione del gas naturale e dell’energia elettrica, è all’opera con oltre 60 persone, tra quelle presenti sul campo, nelle centrali di telecontrollo e presso il centro di coordinamento.

Sin dalle prime interruzioni di corrente, registrate attorno alle 14.30 di domenica, tutte le squadre specializzate sono al lavoro per identificare e riparare i guasti alle linee: i tecnici hanno lavorato per quasi tutta la notte – in condizioni ambientali molto difficili – per riparare i numerosi guasti occorsi sulle reti elettriche e dalle prime ore della mattina sono nuovamente all’opera.

Tali guasti dipendono sostanzialmente da rami e piante che, a causa del peso della molta neve caduta e del vento persistente, si sono spezzati o adagiati sui cavi della media tensione. Anche le linee di alta tensione che alimentano la rete di distribuzione al servizio degli abitati ha subito alcuni guasti generando ulteriori disservizi.

Le tipiche nevicate avvengono durante l’inverno, quando sugli alberi non ci sono foglie. In questo periodo invece le foglie sono abbondanti sugli alberi, e l’effetto “ombrello” ne può facilmente causare la rottura. Questo avviene nonostante gli importanti interventi di pulizia dei corridoi di rispetto delle linee regolarmente effettuati da Inrete, perché ad abbattersi sui cavi sono di fatto le piante poste oltre l’ampiezza della fascia di rispetto stessa, sulle quali il gestore non può intervenire.

Sul canale Twitter del Gruppo Hera saranno resi disponibili periodici aggiornamenti sull’evoluzione della situazione nell’appennino modenese.