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Reading musicale dei bambini-poeti della scuola Garibaldi di Soliera

Classe 5ª B, venticinque bambini, una maestra scrittrice: da questi ingredienti, al termine di un percorso di avvicinamento alla scrittura durato cinque anni, è scaturito un libro dal titolo “Poeticamente Noi, ali di leggerezza”, una raccolta di poesie scritte con e dagli alunni della Scuola primaria Giuseppe Garibaldi di Soliera. Il libro è l’esito di un complesso e avvincente “compito di realtà”, condotto nello scorso anno scolastico dalle insegnanti Manuela Monari e Annamaria Vivacqua. Lunedì 13 maggio, alle 20.30, al Nuovo Cinema Teatro Italia di via Garibaldi 80, il libro si trasformerà in un reading ad alto tasso poetico con l’accompagnamento musicale di Stefania Orienti all’arpa celtica, per una serata che chiama a raccolta amici, famiglie e curiosi.

Nel corso dei cinque anni di scuola primaria, le bambine e i bambini della sezione B hanno affrontato un percorso interdisciplinare volto alla conoscenza delle proprie emozioni, dei valori universali e delle diverse modalità per esprimerli. Tra queste, la poesia quale forma di espressione dei sentimenti più profondi, che si muove tra libertà creativa e regole di composizione. I bambini sono stati indirizzati alla conoscenza delle proprie emozioni, tramite la presa di coscienza di valori universali e pratiche di mindfulness, oltre a percorsi creativi di musica, teatro e scrittura creativa, con un’attenzione particolare al linguaggio poetico. Plasmando il coro di queste articolate esperienze, i ragazzi hanno via via acquisito maggiore curiosità, sensibilità e dimestichezza nell’improvvisarsi scrittori e poeti.
Con la disponibilità dell’editore Stillarte (www.stillarte.com), del Comune di Soliera, della Fondazione Campori e dell’Unione delle Terre D’Argine, il libro, che contiene anche le illustrazioni dei ragazzi, è ora disponibile come opera poetica ed esempio possibile di progetto didattico da condividere con colleghi ed educatori. I proventi saranno devoluti a favore della biblioteca della scuola e del progetto no profit Accanto, a cura dell’associazione Gruppo Genitori Figli con Handicap di Soliera.
“Il flusso magnetico e magico del linguaggio poetico”, spiega Manuela Monari nel testo introduttivo al volume, “ha preso il via nella nostra classe e non si è più fermato, destando nei bambini quell’introspezione profonda nel labirinto di emozioni da poter raccogliere ed esprimere, che accende sguardi sulla natura e i paesaggi e crea poesia. Ci siamo persi in questo gioco sempre nuovo, ripreso con ogni nuovo anno scolastico. I bambini, ora ragazzi alle soglie del grande passaggio alle scuole medie, hanno scoperto, in questo sentiero che cominciò cinque anni fa, ma non si è mai arrestato, che non c’era limite al sentire, al vedere, all’accorgersi, al dipanare il bello, a scrivere e giocare con la lingua come fosse pongo facile e docile al loro volere e alla loro non più trattenuta fantasia.”