
La cerimonia sarà aperta, dopo il saluto della Presidente del Consiglio comunale Luisa Guidone, dall’intervento del Sindaco Virginio Merola, cui seguiranno gli interventi di Andrea Lassandari, docente di Diritto del Lavoro dell’Università di Bologna; Stefano Caliandro, consigliere dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e Maurizio Landini, segretario generale della Cgil.
La Presidente del Consiglio Luisa Guidone darà lettura della motivazione ufficiale di conferimento del premio, che sarà consegnato ai figli di Giorgio Ghezzi Fabio, Monica, Francesca e Nicola.
L’Archiginnasio d’oro è il maggior riconoscimento civico del Comune di Bologna e consiste in una riproduzione dorata della facciata del Palazzo dell’Archiginnasio. La decisione di conferire l’onoreficenza alla memoria di Giorgio Ghezzi è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta del 3 aprile 2017, interpretando un senso di gratitudine della città nei confronti di Ghezzi “cittadino bolognese, studioso di diritto e maestro di intere generazioni, esempio di uomo al servizio delle istituzioni – si legge nell’atto approvato dal Consiglio comunale -, che, con il suo impegno intellettuale, politico e civile, ha fornito un importante contributo e dato lustro alla città e al Paese”.

