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Il festival del fumetto chiude a Vignola con diversi artisti e tante curiosità

Chi sapeva che, per una storia a fumetti di 80 pagine, possono occorrere anche 6 mesi di lavoro di due persone, per giunta tutti i giorni? O chi avrebbe mai immaginato che “per diventare un fumettista – parola di un “grande” del mestiere – sapere disegnare vale un 25%. Per il resto ci vogliono diverse altre qualità, a partire dalla tenacia”? Tutto questo e molto altro ancora si è potuto apprendere in questo fine settimana, quando Vignola ha ospitato, in centro storico e presso la biblioteca comunale, l’edizione 2019 di Betty B, festival del fumetto e dell’immagine, manifestazione organizzata dai Comuni di Vignola e Savignano, con la regia del direttore artistico Enzo Perriello.
Tra i protagonisti che hanno preso parte al festival, grandi nomi di livello internazionale (compresi disegnatori Disney), fumettisti emergenti, youtuber, prestigiatori e tanti artisti ancora.

Nei locali sotterranei di Palazzo Barozzi, lo stesso immobile che ospita la scala elicoidale del celebre architetto rinascimentale, era ospitata la mostra “Tutto questo accade qui”, che ha visto a fare da cicerone un nome d’eccezione: Andrea Castellan, in arte “Casty”. La mostra, che racconta di diversi “dietro le quinte” di come si costruisce una storia a fumetti di Topolino o di Cattivik (Casty collabora con la Disney dal 2001, disegna Cattivik dal 1993 e Lupo Alberto dal 1998), ha permesso ai visitatori di scoprire il grande lavoro che “c’è ma non si vede” dietro ogni albo a fumetti. E se si chiede a Casty quale storia Disney da lui disegnata lo emoziona di più, lui risponde: “Sicuramente la prossima, quella con disegni di Giorgio Cavazzano e la mia sceneggiatura, che dovrebbe uscire nella primavera del prossimo anno”.
Anche Massimo Bonfatti ha tante storie da raccontare: lui, appassionato di disegno da sempre, comincia a tradurre questo suo hobby in professione negli Anni Ottanta, collaborando con “Silver” a Lupo Alberto e Cattivik. Oggi collabora spesso con l’amico Casty per la Disney, e nella mostra di Palazzo Barozzi ha portato proprio alcuni esempi di questo sodalizio: la storia “Tutto questo accadrà ieri”, pubblicata nel 2015, e “Tutto questo accadde domani”, del 2018. Celebre una battuta che un Topolino versione Anni Trenta scambia con un Topolino versione 2018, a proposito di internet: “Ma come, voi avete una cosa così bella (internet, n.d.r.) e la usate per le stupidaggini?”.

Ancora, a proposito delle nuove forme di comunicazione, presso la biblioteca comunale è stato molto apprezzato l’intervento dello youtuber Riccardo Vessa, in arte “Wesachannel”, che ha parlato di videogiochi e arte, rilevando: “L’utente di videogiochi oggi è molto più consapevole e conoscitore del settore” e ha inoltre suggerito di fare maggiore promozione social a un evento come il Festival del Fumetto.
Spazio in piazza dei Contrari anche per la disegnatrice Barbara Salvati, che a novembre pubblicherà una nuova storia dei suoi personaggi sulla testata “Nuname” edita da Nupress, e tanti apprezzamenti ancora in biblioteca per Fabio Celoni (autore di Topolino e Dylan Dog), per il suo laboratorio di fumetti dedicato ai bambini.
Tutti gli artisti sopra citati sono naturalmente soltanto alcuni di coloro che hanno animato le strade e le piazze di Vignola in questo fine settimana. Per il programma completo si può consultare il sito internet del Comune di Vignola.