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Istat: resta forbice tra Nord e Sud

La forbice che separa Nord e Sud resta una caratteristica del panorama economico italiano, ma le province meridionali stanno accelerando. Lo afferma una ricerca dell’Istat, diffusa oggi, che analizza l’andamento tra il 1995 e il 2000 del valore aggiunto e dell’occupazione disaggregato per le 103 province italiane.

Dall’analisi per classi di valore aggiunto per abitante esce confermato che la maggiore ricchezza procapite è prodotta nel settentrione. La media nazionale nel 2000 ammonta a circa 18 mila euro.

Nella classe “alta” si collocano Milano (28 mila euro), Bolzano (25,8 mila euro), Modena (25,3 mila euro), Bologna (25,1 mila euro) stabilmente al vertice della classifica tra il 1995 e il 2000.