Turismo nell’Appennino modenese, in agosto tutto esaurito. Dopo un luglio all’insegna dell’incertezza, in agosto, nelle principali località della montagna modenese, si sta registrando un vero boom di turisti.

A Sestola non c’è più un posto libero da settimane e il numero di turisti che si sono rivolti allo Iat (ufficio accoglienza turistica) sono aumentati del 20 per cento. Tante facce nuove, soprattutto dalla Toscana; crescono anche gli stranieri, in maggior parte tedeschi, un fenomeno questo registrato anche nei mesi di maggio e giugno.

“Dalle informazioni raccolte tra i turisti – sottolinea Mario Lugli, assessore al Turismo della Provincia – risultano molto apprezzate le iniziative dedicate alle famiglie e ai bambini, l’animazione e l’intrattenimento culturale. Poi è in crescita anche il turismo enogastronomico e ambientale, due filoni sui quali abbiamo investito molto in questi ultimi anni. Molto apprezzata dai turisti, inoltre, è stata l’iniziativa del passaporto delle Bandiere arancioni in collaborazione con il Touring club”.

A Fanano la stagione è iniziata a decollare già da metà luglio fin ad arrivare al tutto esaurito di questi giorni, mentre per Fiumalbo un dato significativo arriva dalle presenze al Museo d’arte sacra che è stato visitato da metà luglio da 4.300 persone, quando in passato le presenze sono state circa cinque mila in un intero anno. Gli operatori indicano in agosto un aumento di circa il 15 per cento dell’affluenza turistica.

Boom di visitatori anche all’ufficio turistico delle valli del Dragone – che serve i comuni di Frassinoro, Montefiorino, Palagano e Polinago – soprattutto appassionati di trekking e di mountain bike.