Un operaio di 20 anni, Cristian Ferri, residente a Pozza di Maranello, è morto questa mattina, poco dopo le 11, fulminato dai cavi dell’alta tensione.


Il giovane si trovava all’interno del cestello di un carrello elevatore nel cortile del capannone della ceramica ‘Il Mosaico’ di Fiorano, dove la ditta per la quale il giovane lavorava sta eseguendo lavori di manutenzione alla copertura.

L’uomo che stava manovrando il braccio meccanico che alza il cestello del carello elevatore all’improvviso ha sentito un grido e ha immediatamente bloccato il meccanismo. Non è ancora chiaro se il cestello abbia colpito i cavi dell’alta tensione che passano proprio sopra il capannone o se si sia soltanto avvicinato troppo. In base ai primi accertamenti sembra certo che Cristian Ferri sia deceduto a causa della scarica elettrica ricevuta.

Sul luogo dell’infortunio sono arrivati gli operatori del 118, la medicina del lavoro e i carabinieri di Sassuolo, che stanno svolgendo accertamenti sulla dinamica. Il pm di Modena, Carlo Marzella, ha aperto un’inchiesta per individuare eventuali responsabilità.