Home Ambiente Incontro a Toano sul dissesto idrogeologico

Incontro a Toano sul dissesto idrogeologico

“Per affrontare l’emergenza frane in Appennino servono fondi straordinari, purtroppo negli ultimi due anni gli stanziamenti statali si sono ridotti”. Lo ha affermato Ferruccio Giovanelli, assessore all’Ambiente della Provincia di Modena, nel corso del convegno sul dissesto idrogeologico che si è svolto ieri a Cerredolo di Toano.


All’incontro hanno partecipato amministratori modenesi e reggiani, sindaci e diversi parlamentari tra cui Pierluigi Castagnetti, Oliviero Diliberto, Fausto Giovanelli e Lanfranco Turci.

“Negli anni 2001 e 2002 a Modena e Reggio Emilia – continua Giovanelli – sono arrivati oltre 50 milioni di euro per affrontare il dissesto, anche grazie a specifiche leggi di protezione civile. Ora il flusso di risorse si è rallentato fortemente anche se l’emergenza non è cessata, anzi. Per la zona di Montefiorino e Frassinoro e il vicino versante reggiano serve una legge ad hoc per affrontare nell’immediato le situazioni più gravi”.
Oltre agli stanziamenti per la manutenzione Giovanelli propone anche maggiori incentivi per la manutenzione dei versanti eseguita dai privati.

Nel suo intervento Mario Bruschini, assessore alla Difesa del suolo della Regione Emilia Romagna ha ricordato i numeri dell’emergenza frane in Appennino emiliano con oltre 38 mila frane censite.

Intanto la frana di ponte Dolo nel comune di Montefiorino, che nelle settimane scorse ha distrutto un’abitazione, ha rallentato la discesa e risulta praticamente ferma.
Tempo permettendo i tecnici della Regione puntano a riaprire la strada comunale per Farneta, ora interrotta, entro la prossima settimana. Continua, intanto, il monitoraggio costante sull’evoluzione dello smottamento da parte dei volontari di Protezione civile, Corpo Forestale e tecnici comunali.