Sono tre su quattro i ragazzi modenesi promossi all’esame del “patentino” dopo aver frequentato i corsi organizzati dalle scuole nell’ambito del progetto promosso dalla Provincia di Modena, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, per consolidare gli interventi di educazione stradale.

Il progetto ha consentito, infatti, di promuovere oltre 200 corsi per più di 6000 studenti delle superiori e un migliaio delle medie con l’obiettivo di conseguire il certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, il cosiddetto “patentino” obbligatorio a partire dallo scorso luglio.

I ragazzi che hanno sostenuto l’esame sono stati 5417 per le superiori, con 4183 promossi (77 per cento), e 605 delle medie, con 347 promossi (57 per cento). La media complessiva è del 75 per cento ed è più alta rispetto a quella nazionale che vede un bocciato ogni tre giovani che hanno sostenuto l’esame.
In diverse scuole superiori la percentuale di promozione ha superato il 90 per cento: è successo al Fermi, al Corni, nei licei modenesi Wiligelmo e Tassoni, al Formiggini di Sassuolo.

Il corso di venti ore seguito dagli studenti in preparazione al test per il patentino è consistito in lezioni sulle norme di comportamento, sulla segnaletica e sulle norme di circolazione, sull’educazione al rispetto della legge e sull’educazione alla convivenza civile.