Home Sassuolo Anche a Sassuolo ‘Diritti che parlano’

Anche a Sassuolo ‘Diritti che parlano’

Oggi e domani, in 150 piazze italiane, ‘L’ora x delle banane buone’ è l’evento che lancia la campagna ‘Diritti che parlano‘, informazioni ed azioni per agire nell’ambito dei diritti negati per i lavoratori, per l’ambiente e per i consumatori nella filiera delle banane del mercato tradizionale. A Sassuolo l’appuntamento è nella centrale Piazza Garibaldi.

“Si tratta di un’iniziativa di particolare importanza e significato – spiega Susanna Bonettini, Assessore alla Pace, Diritti Umani e alla Cooperazione del Comune di Sassuolo – che l’Amministrazione Comunale sostiene per dare concretezza ai propri indirizzi politici”. Sono infatti fortemente convinta che per realizzare grandi progetti e per incidere sui cambiamenti siano necessarie anche piccole azioni che ognuno di noi può compiere, a partire dal proprio stile di vita e sono altrettanto convinta che per la definizione e il raggiungimento di un obiettivo comune, sia fondamentale che ci sia un coinvolgimento, una partecipazione,
una condivisione di tutti i soggetti coinvolti Di fronte alla sfide della globalizzazione, e alla crisi dei modelli economici e sociali dove sono ancora dominanti disuguaglianze e conflitti,
il più atroce in Iraq ma anche tanti altri di cui non si parla. Di fronte all’enorme divario ancora esistente tra nord e sud del mondo è necessario ripensare la politica per poter coniugare una nuova progettualità globale a sentimenti sempre più diffusi e consapevoli dell’intera società internazionale che sempre più insistentemente chiede pace e sicurezza. Solo il primato della politica sulle leggi del mercato e sull’uso delle armi può rendere possibile la costruzione di un mondo più giusto, più solidale, pacifico e sicuro”.

Nella piazza di Sassuolo, oltre che a Modena e Vignola, ogni cittadino può trovare: tante informazioni e possibilità di conoscere cosa sta dietro al giallo e gustoso frutto, il frutto tropicale più consumato al mondo; una cartolina rivolta alle scuole perché inseriscano nei programmi momenti di informazione e formazione, per ragazzi ed insegnanti, sugli squilibri del mercato e sull’alternativa del commercio equo; una petizione rivolta agli enti pubblici che richiede loro un’attenzione particolare per i temi legati al rapporto tra Nord e Sud del mondo, un’attenzione dimostrabile anche scegliendo di inserire nei propri capitolati di acquisto pubblico le banane del commercio equo destinate alle mense pubbliche,
e infine le banane del commercio equo Altromercato, prodotte senza sfruttamento dei lavoratori e dell’ambiente, a prezzo e filiera trasparente per il consumatore.

La campagna e le sue proposte proseguono sino all’autunno in tutte le ‘Botteghe del Mondo’ che aderiscono all’iniziativa. Per informazioni:
La Bottega d’Oltremare – via Fenuzzi 8 – Sassuolo –0536 873909.