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Bambini di strada del Kenia al Castello di Spezzano

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Anche in agosto il Castello di Spezzano si conferma centro culturale di
primaria importanza nella provincia di Modena. Fino al 28 agosto, tutti i
sabati e le domeniche, dalle ore 16 alle ore 19, è infatti possibile
visitare la mostra “Kenya. Kibera. Bambini di strada” di Alberto Givanni,
fotografo professionista che focalizza l’attenzione sui bambini di una
delle più grandi baraccopoli africane.

La mostra è curata dal critico d’arte Elisabetta Pozzetti, che insieme a
Italo Zannier, hanno pubblicato “Kenya. Kibera. Bambini di strada”, con
testi del giornalista e scrittore Jean Leonard Touadi, del sindaco di Roma
Walter Veltroni, dello storico della fotografia Italo Zannier. L’iniziativa
è patrocinata da Nigrizia, Unicef, Comune di Roma, Regione Emilia Romagna,
Istituto Beni Artistici Culturali Naturali Emilia Romagna, Provincia di
Ferrara, Provincia di Modena, Provincia di Reggio Emilia, Comune e
Provincia di Mantova, Comune di Fiorano Modenese, Comune di Cento, Comune
di Correggio.


La mostra è la ulteriore tappa di un percorso che sta impegnando la
comunità di Fiorano Modenese sul tema dell’interculturalità, della
solidarietà, dei modelli di sviluppo. La stagione teatrale al teatro
Astoria, contrappuntata da rassegne di musica etnica, le diverse mostre
fotografiche e pittoriche, le attività didattiche per le scuole, le
iniziative a favore delle comunità gemellate di Rumuruti in Kenya, di
Itaberai in Brasile, di Nevè Shalom in Israele, hanno rappresentato i passi
di un cammino che porta a concreti frutti all’interno della stessa Fiorano,
dove in autunno si vuole costituire la consulta degli immigrati stranieri.
Per i visitatori dl Castello, oltre ai cicli pittorici che lo
impreziosiscono è possibile visitare, con ingresso libero, la mostra
Contemporary Ceramic Art Design (collettiva di giovani ceramisti con opere
di Bertozzi e Casoni, Salvatori, Pivi, Riello, Torelli, Matthieu, Maione,
Zotta, Rabbia, Fagiani Zagni, Menicagli, Peinado) e l’interessante Museo
della ceramica.