Home Modena Certificati anagrafe: Arletti risponde ad una interrogazione

Certificati anagrafe: Arletti risponde ad una interrogazione

Dall’inizio del 2005 le quattro Circoscrizioni cittadine modenesi hanno emesso complessivamente 25.519 certificati d’anagrafe e di Stato civile, tra cui carte d’identità, licenze di pesca, dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà, autenticazioni di foto, firma e copia. Lo ha dichiarato nel corso del Consiglio comunale l’assessore alle Circoscrizioni Simona Arletti, rispondendo ad un’interrogazione del consigliere di Verdi Mauro Tesauro.

Tesauro chiedeva “quando, anche nelle Circoscrizioni, si potrà raggiungere la completezza del servizio offerto che ora – per determinate tipologie di documenti ed atti – solo il servizio anagrafico centrale di via Santi è in grado di offrire”.
L’assessore ha spiegato che “al momento non è ancora possibile decentrare il servizio di immigrazione (6.000 documenti all’anno) e cambi di abitazione (8.000 documenti all’anno) poiché la legge prevede una protocollazione progressiva. Per tale servizio la stesura informatizzata degli atti, ora in fase di test e non di produzione (prevista entro la fine del primo semestre 2006) permetterà un’assegnazione automatica del protocollo e di conseguenza anche l’eventuale possibilità di decentrare tale servizio”.

L’assessore ha quindi aggiunto che “per ciò che attiene invece agli atti relativi alla nascita, alla pubblicazione di matrimonio, alla redazione e alla trascrizione dell’atto di matrimonio, di divorzio, di cittadinanza e tutte le relative annotazioni, i registri sono cartacei e già numerati e siglati dal competente funzionario delegato dal Prefetto e devono essere utilizzati progressivamente. Questa è la ragione per la quale per tale specifica attività non è possibile attuare nessuna forma di decentramento”. In conclusione, Simona Arletti ha assicurato che con le nuove possibilità di decentramento degli atti di immigrazione ed emigrazione sarà possibile “alleggerire” il carico di lavoro sull’anagrafe centrale.

“Ovviamente – ha concluso l’assessore – occorrerà una nuova vasta azione di promozione degli sportelli anagrafici circoscrizionali, che sono un servizio importante vicino ai cittadini e di facile accesso anche per le persone con problemi di mobilità”. Tesauro si è dichiarato soddisfatto, sottolineando di essere certo che le promesse dell’assessore “si tradurranno in un impegno concreto”.