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Lavoro nero: scoperti 572 casi nel 2005 in regione

Nei primi undici mesi del 2005 sono stati individuati dalla Guardia di Finanza dell’Emilia Romagna 572 lavoratori in nero e 93 lavoratori irregolari. Nella provincia di Bologna sono stati scoperte 54 persone che lavoravano totalmente in nero mentre 7 erano irregolari.

Nel settore tributario, secondo i dati diffusi oggi dal comandante regionale delle Fiamme Gialle, generale Luciano Carta, i controlli effettuati sui soggetti “emersi” (giÃß conosciuti dal fisco) hanno permesso di constatare evasioni alle imposte dirette per circa 730 milioni di euro e all’IVA per oltre 257 milioni di euro (+189% rispetto al 2004). Le verifiche hanno coinvolto sia piccole imprese sia aziende di grandi dimensioni Nel corso dell’attivita’ di controllo presso le aziende della regione, la Guardia di Finanza dell’Emilia Romagna ha poi scoperto 150.349 capi di abbigliamento contraffatti, sequestrati nei primi undici mesi dell’anno. Le Fiamme Gialle hanno denunciato all’autoritÃß giudiziaria 604 persone (in prevalenza extracomunitari provenienti dall’estremo Oriente o dall’Africa settentrionale) per contraffazione dei marchi ed indebito sfruttamento dell’opera dell’ingegno. In particolare alcune imprese cinesi ponevano sui loro articoli una copia del marchio della ComunitÃß europea e si giustificavano poi con gli inquirenti dicendo che il significato del marchio era: “China Export”.


Nel settore della pirateria informatica ed audiovisiva sono stati sequestrati, quest’anno in Emilia Romagna, 65.700 Cd/Dvd, 7400 videocassette, 9000 supporti magnetici e 13 programmi software.