Home Bologna Sicurezza: Questura Bologna, in calo scippi e borseggi

Sicurezza: Questura Bologna, in calo scippi e borseggi

In calo reati e denunce – rispettivamente 22.668 contro 22.951 (-1,2%) e 3.834 contro 3.900 (-1,7%) – a fronte di un numero di arresti
praticamente raddoppiato – 995 nel 2004, contro 1.488 nel 2005 (+ 49,5%). In netto calo, tra i reati che destano maggior allarme sociale, scippi e
borseggi – rispettivamente 269 e 3.468 (erano 405 e 4.547 nel 2004) con un calo percentuale rispettivamente del 33,6 e del 23,7%.

Questi i dati diffusi oggi dalla Questura di Bologna e relativi all’attività della Polizia di Stato in città e in due commissariati della provincia, con 2000
poliziotti presenti sul territorio. Per il questore Francesco Cirillo, si registra “una tendenza positiva” per la citta’ emiliana: città che quest’anno, nella classifica sulla qualità della vita pubblicata dal “Sole 24 Ore”, si è classificata ultima in tema di criminalità su 103 province esaminate, scivolando nella graduatoria generale dal primo al settimo posto.

“I dati che sono stati pubblicati dal Sole 24 Ore si riferiscono al raffronto tra l’anno 2003 e 2004; noi oggi abbiamo parlato dei dati riferiti al 2005 – ha spiegato Cirillo, sottolineando che per quanto riguarda l’ordine pubblico, il dato pubblicato prende in considerazione gli scippi e i borseggi. “Quest’anno, per quanto attiene alla polizia di Stato e alle denunce presentate ai nostri uffici – ha aggiunto il Questore – abbiamo un
calo sia dell’uno che dell’altro tipo di reati. Spero che questo serva, per il futuro, a far guadagnare qualche posto, almeno per l’ordine pubblico,
alla splendida città di Bologna”.

I dati registrano tuttavia anche un raddoppio degli omicidi – passati dai 3 del 2004 al 6 del 2005 – mentre è pressochè stabile il dato sulle rapine – 455 contro 453 (+ 0,4%) – anche se risultano in aumento quelle negli uffici postali (+33,3%) e per strada (+15,4%). In calo le violenze sessuali – reato che tuttavia ha registrato alcuni casi molto gravi in città finiti alla ribalta delle cronache nazionali – passate da 50 a 39 (-22%), e le estorsioni (36 contro 39, -7,7%).

“Gli omicidi sicuramente ci preoccupano -ha sottolineato il Questore – ma quelli avvenuti quest’anno sono l’espressione di singoli atti di violenza, non di un’attività di faide, di contrasto tra organizzazioni criminose”.
“Vedo una tendenza
positiva per Bologna – ha spiegato ancora il Questore – perchè vedo che la Polizia di Stato ha quasi raddoppiato gli arresti, ha avuto una presenza forte nei luoghi di maggiore richiesta dei cittadini come il centro storico e piazza Verdi – dove quest’anno sono state arrestate 234 persone – una presenza forte di contrasto allo spaccio, che ha visto +42,3% negli arresti. Sono tendenzialmente contento. Sicuramente dobbiamo fare di più, tutti insieme”, ha concluso il Questore, che ha sottolineato anche l’esigenza di una presentazione complessiva dei dati sulla ciminalità assieme alle altre forze dell’ordine, per fornire una informazione più chiara e completa ai cittadini”.