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La fiamma olimpica a Modena, proteste no-global

Come ieri sera nel centro di Bologna, anche a Modena stamane un gruppo di giovani ha manifestato durante il passaggio della fiamma olimpica contro la Coca Cola e quella che e’ stata definita ”la mercificazione dello sport”: i manifestanti hanno innalzato striscioni e hanno cercato di bloccare il percorso del tedoforo lungo via Emilia centro, ma tutto si e’ risolto pacificamente.


Il viaggio della fiamma olimpica da Modena verso Maranello e Sassuolo ha visto un momento di particolare emozione con il passaggio del tedoforo attraverso il cortile d’onore del Palazzo Ducale, sede dell’Accademia militare, dove la fiamma e’ stata salutata dagli applausi degli allievi ufficiali schierati. All’ esterno, in piazza Roma, la fiamma e’ stata ricevuta dal campione di pallavolo Andrea Lucchetta, che l’ha accompagnata nel cuore del centro storico, fino a piazza Grande, dove era stato allestito un simbolico braciere. Qui, centinaia di persone e numerose scolaresche erano in attesa dell’arrivo della fiaccola, a cui ha portato il saluto della citta’ il sindaco Giorgio Pighi. Sono stati 33 i tedofori impegnati nel percorso modenese; fra loro anche Andrea Mazzucchi, maratoneta modenese diversamente abile.


Mentre in piazza Grande avveniva la cerimonia in onore della fiaccola olimpica, a poca distanza, lungo via Emilia centro, i manifestanti di gruppi anarchici e del gruppo ‘Farfalle rosse’ hanno steso striscioni con lo slogan ‘No killer cola’, a favore di una campagna di boicottaggio della Coca Cola che, a loro parere, non rispetterebbe i diritti sindacali dei lavoratori in alcuni Paesi in cui viene prodotta la bibita. I manifestanti hanno simbolicamente occupato la via Emilia per qualche minuto, poi hanno liberato il percorso, e il tedoforo e’ potuto passare, pur se e’ volato anche qualche fischio.


Sulla manifestazione di protesta sono intervenuti Enrico Aimi, capogruppo An in Regione, e Luca Caselli, consigliere provinciale di An: ”Un episodio vergognoso – affermano – L’estrema sinistra modenese non perde occasione per dimostrare la propria intolleranza e il proprio atteggiamento prevaricatore addirittura nei confronti di manifestazioni di prestigio per la citta’. Ci auguriamo che il sindaco e tutte le forze politiche prendano fermamente le distanze dall’episodio e da quelle frange di estremisti di sinistra che gia’ troppe volte in questa citta’ hanno trovato comprensione e solidarieta’ da certi ambienti politici che li cullano”.