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Modena: convegno di Oncologia Pediatrica

Un seminario di aggiornamento conclude la prima edizione del Master in Ematologia e Oncologia Pediatrica organizzato dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. In tale occasione saranno premiate le tre migliori tesi con un contributo assegnato dall’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (ASEOP).

La conclusione del Master di II livello in Ematologia e Oncologia Pediatrica costituirà l’occasione per un aggiornamento scientifico sugli ultimi studi e sulle più avanzate tecniche in uso nel campo dell’ematologia ed oncologia pediatrica. Al master, di durata biennale, primo del settore a livello nazionale, hanno preso parte 16 laureati: medici, biologi e biotecnologi, provenienti da diverse regioni d’Italia. L’iniziativa, grazie al concorso di numerose associazioni genitori, tra cui l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (ASEOP), e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, ha consentito ai partecipanti di avvalersi del sostegno di borse di studio sufficienti a coprire i costi d’iscrizione.

Il master è stato un importante percorso formativo per gli operatori di questo delicato settore clinico scientifico, che nel corso degli anni ha raggiunto fondamentali successi, sintetizzabili sostanzialmente in due numeri: oltre il 70% di tutti i tumori dell’età evolutiva giungono a guarigione e circa il 40% della quota che non raggiunge l’obiettivo della cura può essere recuperato facendo ricorso al trapianto di cellule staminali emopoietiche, nelle sue diverse applicazioni.

L’appuntamento è per venerdì 3 e sabato 4 febbraio 2006, alle ore 10.00, presso il Centro Servizi Didattici della Facoltà di Medicina e Chirurgia (via del Pozzo 71) a Modena.

Il convegno offrirà l’opportunità di seguire le comunicazioni di alcuni dei più qualificati studiosi nazionali ed internazionali del settore, nonché di conoscere le prospettive di sviluppo dell’ematologia ed oncologia pediatrica, soprattutto per quanto concerne i nuovi percorsi diagnostici, le innovazioni terapeutiche e le nuove tecnologie di ricerca.