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Modena: denuncia della Flc/Cgil su tagli alla scuola

Si preannuncia un anno scolastico 2006-07 all’insegna dei tagli !! Le conseguenze della Finanziaria e della Riforma Moratti si fanno sentire pesantemente nell’assegnazione di nuovi insegnanti e sull’offerta formativa per il prossimo anno.

A denunciarlo è Cinzia Cornia segretaria del
Sindacato Scuola-Università Flc (Federazione Lavoratori della Conoscenza) Cgil di Modena.

“L’organico di diritto della scuola elementare del prossimo anno scolastico prevede un consistente taglio di 36 insegnanti di sostegno per
l’integrazione all’handicap nelle scuole di Modena e provincia – afferma Cornia – taglio che la Direzione Regionale del Ministero della Pubblica
Istruzione ha motivato con il fatto che la nostra provincia ha il miglior rapporto docenti/alunni in Regione”.

“Ciò appare come un’azione a dir poco offensiva per Modena, se non addirittura punitiva, – aggiunge la segretaria della Flc/Cgil – visto che la nostra provincia vanta una storia di integrazione all’handicap senza uguali su tutto il territorio nazionale”.
A giudizio del Sindacato è inoltre molto grave che di fronte ad una richiesta consistente di diverse decine di nuove classi a tempo pieno nelle
scuole elementari, ne siano state concesse solo 8 !!
Una tale scelta di compressione degli organici andrà ancora una volta ad incidere negativamente sulla possibilità di garantire una scuola di
qualità, che risponde alla richiesta sociale del nostro territorio, quella delle madri lavoratrici che sono una fetta consistente, come dimostra l’86%
delle classi elementari già funzionanti a tempo pieno.

“Negli ultimi cinque anni – continua Cornia – si è perpetrato un incessante impoverimento della scuola elementare: ormai nel 90% delle scuole il numero di alunni supera i 25 per classe, si è abbondantemente sfondato il tetto dei 20 alunni in presenza dell’alunno diversamente abile, sono
completamente scomparsi i progetti di prima alfabetizzazione degli alunni stranieri (quota significativa nelle nostre classi)”.

Preoccupazioni vengono anche dalle previsioni per gli organici della scuola dell’infanzia (ancora in fase di definizione) con il rischio che decine di famiglie non trovino collocazione per i propri figli. “A livello regionale – dice Cornia – è prevista al momento l’assegnazione di 43 nuovi posti, ma solo per la nostra provincia il fabbisogno è di 27 nuovi insegnanti (17 per il completamento dell’orario pomeridiano e 10 per nuove sezioni da
attivare)”.

La Flc/Cgil è perciò mobilitata per chiedere un’integrazione dei posti sull’organico di fatto (l’organico messo a punto a settembre per
l’effettivo funzionamento delle scuole), e si sta attivando insieme alle associazioni dei genitori dei figli diversamente abili, ai Comuni e agli Organi Collegiali, per garantire la qualità formativa di un reale progetto di integrazione scolastica.

Il Sindacato chiede inoltre l’assegnazione urgente di personale docente a copertura delle sezioni antimeridiane della scuola d’infanzia vista
l’impossibilità di diversi Comuni della provincia nel continuare a garantire la copertura pomeridiana del servizio, nonché l’ampliamento delle nuove sezioni per garantire l’accesso a tutti i bimbi che ne fanno
richiesta.