Home High-Tech Università: nuova piattaforma per commercio elettronico in rete

Università: nuova piattaforma per commercio elettronico in rete

Un progetto promosso e coordinato dal prof. Flavio Bonfatti del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che vede la collaborazione di gruppi di ricerca delle Università di Stoccarda (Germania), Maribor (Slovenia), Kosice (Slovacchia) e Poznan (Polonia) e di un nutrito gruppo di partner industriali e centri di ricerca europei, realizzerà un’infrastruttura informatica di nuova concezione che permetterà alle piccole imprese di stabilire legami e instaurare collaborazioni con altre imprese europee superando vincoli geografici, linguistici e tecnologici.

Il progetto denominato SEAMLESS, (parola inglese che delinea il concetto di “assenza di interruzioni” e acronimo di “Small enterprises accessing the electronic market of the enlarged Europe by a smart service infrastructure”) che ha preso avvio lo scorso gennaio, si propone di creare un supporto informatico a basso costo, che favorisca l’internazionalizzazione delle imprese con meno di cinquanta dipendenti grazie all’installazione di un software, che sarà fornito gratuitamente alle aziende dalle proprie associazioni di categoria o dalla camera di commercio, che installato sul pc, collegato ad Internet, fornisca all’impresa immediata visibilità e la possibilità di creare una rete di scambio di informazioni e di collaborazioni con altre aziende, superando così i vincoli territoriali e linguistici verso la creazione di un unico mercato virtuale europeo.

Il progetto di ricerca si inserisce nel programma europeo IST (Information Society Technologies) e nella linea di ricerca SEEM (Single European Electronic Market) volta a sviluppare il concetto di mercato elettronico unico europeo, attraverso la creazione di infrastrutture informatiche, che favoriscano la visibilità ed il commercio in rete delle aziende europee, soprattutto piccole e medie, che mai come oggi si trovano nella necessità di legare la propria sopravvivenza all’allargamento dei propri spazi di mercato.

Alla realizzazione del progetto SEAMLESS, che ha ricevuto il supporto e il sostegno della Commissione Europea, attraverso un finanziamento di 1 milione e 800mila euro, lavorano ben 15 partner, tra Università, aziende specializzate e istituti di ricerca, di 11 diversi paesi europei attraverso una collaborazione che sta alla base di un importante impegno di ricerca dell’innovazione per l’industria europea che accomuna e unisce i vecchi e i nuovi Paesi membri aderenti all’UE.
Un elemento di notevole importanza è rappresentato dal fatto che i fondi destinati all’unità di ricerca del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione di Modena, che ammontano a circa 240.000 Euro, verranno destinati per il 90% a stipulare contratti per giovani ricercatori impegnati nella progettazione di SEAMLESS che vedrà una progressiva produzione di risultati intermedi fino alla presentazione dei risultati finali e il compimento della sperimentazione fra circa due anni, nel giugno 2008.