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Modena: scuola infanzia, l’offerta supera la domanda

Anche quest’anno, secondo un trend positivo ormai ben consolidato, Modena garantirà a tutti i bambini da 3 a 6 anni un posto alla scuola d’infanzia, ma con un importante novità. Grazie soprattutto all’aumento dei posti disponibili, rispetto allo scorso anno è diminuito di circa il 40 per cento il numero dei bambini che non si è visto assegnare la scuola richiesta. Inoltre, i 68 bambini rimasti esclusi in sede di prima graduatoria possono scegliere fra una rosa ancora più ampia di posti (132 per l’esattezza) disponibili in altre strutture.

Le domande presentate dalle famiglie sono state infatti 1.122, mentre le scuole d’infanzia modenesi iscritte al Sistema unico di prenotazioni offrono una capienza complessiva di ben 1.186 posti. Lo scorso anno scolastico erano 1.113 i posti disponibili per 1.164 domande. Hanno presentato domanda il 68,8 per cento delle famiglie che ne avevano diritto (erano 1.631 gli aventi diritto). Per la prima volta, dal 2000 ad oggi, non ci sono domande in esubero rispetto ai posti: il sistema dell’offerta integrata tra scuole pubbliche e paritarie convenzionate ha consentito di rispondere a tutte le domande già in prima battuta.

“Abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti nel miglioramento dell’offerta delle scuole d’infanzia per i bambini modenesi. Rispetto allo scorso anno – afferma Adriana Querzè, assessore alle Politiche per l’Infanzia e all’Istruzione del Comune di Modena – un numero molto più alto di famiglie dei nuovi iscritti ha visto accolta la domanda nella scuola indicata come prima, quindi più gradita per vicinanza all’abitazione o per offerta didattica. Quindi il sistema delle scuole d’infanzia, oltre a garantire posto a tutti i richiedenti, diviene più capace di assecondare le preferenze delle famiglie”.

Da sottolineare, infine, che il Sistema Unico di prenotazione ha raggiunto quest’anno la massima funzionalità: vi ha infatti aderito il 100 per cento delle scuole (pubbliche e private), garantendo alle famiglie modenesi un modello trasparente in grado di ottimizzare appieno l’offerta di posti.
Le graduatorie degli ammessi e delle liste d’attesa saranno esposte dal 16 maggio presso la sede dell’assessorato Istruzione in via Galaverna 8 (aperto dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13, lunedì dalle 15 alle 17.30 e giovedì dalle 14 alle 18.30), le sedi delle Circoscrizioni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, lunedì dalle 15 alle 18, giovedì dalle 14 alle 18.30), le Direzioni didattiche dei circoli 3°, 6°, 7°, 8° e 11° e il punto informativo di Piazza Grande. Saranno inoltre pubblicate sul sito Istruzione del Comune.
L’Ufficio ammissioni del Comune contatterà gli ammessi alle scuole comunali e comunicherà a chi è in lista d’attesa i posti rimasti liberi e quelli che si renderanno ulteriormente disponibili.

Gli ammessi alle scuole statali, invece, devono confermare l’iscrizione entro il 17 giugno presentandosi alla direzione didattica della scuola: per la scuola d’infanzia Madonnina (3° circolo) alle scuole Giovanni XXIII in via Amundsen 70; per Cittadella, Rodari e Boschi (6° circolo) alle De Amicis in viale Caduti in Guerra 82; per Montegrappa, Carbonieri, Andersen e Boccherini (7° circolo) alle S. Giovanni Bosco in via S. G. Bosco 171; per le Lippi (8° circolo) alle scuole Leopardi via Nicoli 152; per le Collodi (11° circolo) alle Gramsci in via Albareto 93. Infine, gli ammessi alle convenzionate saranno contattati dalle scuole stesse.

A Modena, le scuole d’infanzia comunali e statali esistono da circa quarant’anni e da subito sono state stipulate convenzioni con le scuole private, mentre più recentemente è stata avviata la collaborazione con la Federazione Italiana Scuole Materne (FISM). Tra comunali, statali e private convenzionate, sono circa una sessantina le scuole d’infanzia tra cui i genitori hanno potuto scegliere: tra queste anche due scuole, Mister Fogg e Peter Pan, basate sull’uso quotidiano dell’inglese. In diverse scuole (Anderlini, Barchetta, Boschi, Carbonieri, Cimabue, Don Minzoni, Edison, Forghieri, Fossamonda, Malaguzzi, Saliceto Panaro, Toniolo, Villaggio Giardino) è attivo il servizio di prolungamento d’orario, che potrà essere istituito anche nelle scuole convenzionate in accordo col gestore, o nelle altre scuole pubbliche in forma autogestita dai genitori.