Home Modena Università: inaugurato stamane a Modena ‘Miogen-Lab’

Università: inaugurato stamane a Modena ‘Miogen-Lab’

Sarà intitolato a Enzo Ferrari, il fondatore delle “rosse” di Maranello, ma anche instancabile filantropo nella lotta alla distrofia muscolare, il nuovo Laboratorio MIOGEN-LAB, inaugurato in occasione del 25° anniversario di Fondazione della Sezione “Enzo e Dino Ferrari” della Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

La struttura, che occupa uno spazio open space di 55 mq al quinto piano degli Istituti Biologici del Campus Universitario Scientifico di via Campi a Modena, sarà dedicato alla ricerca nel campo della patologia genetica e, più specificatamente, allo studio ed alla diagnosi delle malattie neuromuscolari, responsabili dello sviluppo delle distrofie muscolari.

Alla sua realizzazione, che ha comportato la ristrutturazione, la messa a norma, l’arredo di tre vecchi locali con la successiva installazione di piattaforme tecnologiche, il tutto effettuato in tempi record di 2 mesi tra marzo e maggio, ha concorso in maniera determinante la Fondazione “Legato Dino Ferrari”, presente alla cerimonia inaugurale di consegna nella persona del suo Presidente ing. Piero Ferrari.

Le ricerche sulle malattie genetiche nel Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia sono iniziate dalla metà degli anni ’80, quando alcuni gruppi hanno cominciato ad occuparsi di malattie genetiche del metabolismo. L’attività si è progressivamente estesa a varie malattie con il reclutamento di nuovi docenti ed è cresciuta con l’importanza che la genetica ha assunto nella ricerca biomedica. Oggi nel Dipartimento sono operativi 8 gruppi di ricerca, che si occupano di malattie genetiche sia a livello della diagnosi che della ricerca di nuove strategie terapeutiche.

Oggi, con l’avvio delle attività che si promuoveranno presso il MIOGEN-LAB l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e, segnatamente la facoltà di Bioscienze e Biotecnologie e la facoltà di Medicina e Chirurgia, che hanno già ottenuto brillanti risultati scientifici, si pongono all’avanguardia negli studi in campo della genetica medica.