Davvero la faccia tosta di Pattuzzi non ha più limiti, visto che il Sindaco arriva addirittura a dire di avere partecipato al corteo in favore dei due carabinieri. In realtà egli fece da semplice e imbarazzato spettatore, ben riparato dai portici di piazza Garibaldi (con tanto di basco in testa, per non prendere freddo) e in compagnia del suo solerte ufficio stampa, mentre noi sfilavamo sotto la neve, come peraltro riportato ampiamente dai giornali locali.


I fatti hanno testimoni d’eccezione, che, volendo, Pattuzzi potrà chiamare in causa, tra cui gli organizzatori del corteo e altre persone di cui certamente Pattuzzi ricorda la presenza nel bar.
Oggi, quindi, il Sindaco mistifica i fatti a proprio favore, ergendosi a paladino dei due carabinieri soltanto perché è stata richiesta l’archiviazione del procedimento a loro carico.

Allora, al contrario, egli rimase distante dalla grande manifestazione di solidarietà della città, forse per compiacere i propri alleati politici di sinistra.


Il fatto che il Sindaco parli di “onestà intellettuale”, poi, fa davvero sorridere, visto che da mesi parla di Sassuolo come se ci fosse nato mentre, in realtà, nemmeno ci risiede.

Un consiglio a Pattuzzi: invece di perdersi in ricostruzioni fantasiose della realtà, pensi a fare qualcosa per la città, visto che in due anni di mandato non abbiamo ancora visto nulla di significativo, se non l’aumento delle tasse.