Home Modena Esperienza Centro antidoping a simposio internazionale IAAF

Esperienza Centro antidoping a simposio internazionale IAAF

Il Centro antidoping regionale, che ha sede presso il Centro di Medicina dello sport dell’Azienda USL di Modena, parteciperà al simposio I.A.A.F. in programma a Losanna da domani al 2 ottobre.

Lo I.A.A.F. è l’associazione delle federazioni di atletica a livello mondiale (come la FIFA per il calcio) e riveste una grande importanza nel campo della lotta al doping e nell’organizzazione di competizioni internazionali, come le Olimpiadi.

Il Centro modenese porterà un contributo scientifico su risultati e prospettive del progetto “Tallone di Achille” e sarà l’unico gruppo di lavoro italiano a presentare un lavoro al simposio, insieme ad americani, australiani, russi, canadesi, sloveni, francesi e rumeni.

La partecipazione al simposio costituisce, in particolare, un altro importante riconoscimento per il lavoro svolto dal Dottor Ferdinando Tripi (Direttore del Servizio Medicina dello Sport dell’Azienda USL di Modena), dal Dottor Gustavo Savino (Medico Farmacologo Clinico del medesimo Servizio) e dagli altri esperti che hanno sostenuto un’intensa attività di informazione sui temi della lotta al doping.

Come è ormai noto, la Regione Emilia Romagna ha assegnato quest’anno al Servizio Pubblico di Medicina dello Sport modenese la responsabilità del Centro antidoping regionale – con funzioni educative e formative – ed anche quella (insieme al Dipartimento di Patologia Clinica del Nuovo Ospedale a Baggiovara ed alla Farmacologia Clinica e Tossicologia ed alla Medicina Legale dell’Università di Modena e Reggio Emilia) di controllo su tutto l’ambito regionale.

Il progetto “Tallone d’Achille” nasce nel 2002 grazie alla collaborazione di diversi enti ed associazioni. Tra i tanti risultati c’è il “Telefono Pulito” (800 170 001) – che riceve le chiamate da atleti, persone che svolgono attività fisica o genitori preoccupati – il sito internet Tallone d’Achille ed un’intensa attività di informazione sui temi della lotta al doping: in tre anni sono state coinvolte circa 5.000 persone tra insegnanti, studenti, allenatori, genitori e dirigenti sportivi.