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Boretto: 4° appuntamento con ‘Mundus’

Quarto appuntamento con la rassegna musicale più rinomata dell’estate reggiana ‘Mundus. Linguaggi dell’Identità e della Differenza’ alla sua 12° edizione che porta domani, lunedì 9 luglio, al Porto Turistico Regionale di Boretto uno dei grandi protagonisti della musica per fisarmonica, Richard Galliano che si esibirà con Alexis Cardenas (violino), Philippe Aerts (contrabbasso), Rafaél Mejias (percussioni) e Clarence Penn (batteria) in uno spettacolo dal titolo “Luz Negra”.

“Luz Negra” è un viaggio, un insieme di emozioni e di colori, il resoconto musicale di una vita fatta di incontri, di passioni condivise scoprendo nuovi paesi dai climi, dalle luci e dai ritmi diversi.
Richard Galliano si sente a proprio agio in universi musicali diversi, ed è proprio sotto l’influenza di melodie sud-americane che ha concepito e composto “Luz Negra”. Il cd è stato registrato tra il 13 ed il 16 settembre 2006 nello studio Mosh di San Paolo. È’ la prima registrazione in studio di Galliano dall’album “Face to Face” (2001). Ispirato all’opera di Piazzolla, si ritrovano in questo nuovo lavoro un tango di Astor ma anche un bolero, un samba, musica salsa, alcuni valse frenetici. Potente, espressivo, sorprendente, “Luz Negra” è un inno alla vita, una celebrazione della musica. E’ un album che somiglia molto al suo autore: moderno, originale e carico di emozioni.
Si può dire che Galliano sia il principale artefice del rilancio a tutto campo della fisarmonica quale strumento dalle innumerevoli capacità espressive. Erede diretto di Astor Piazzolla, interpreta, compone ed orchestra una musica derivata dal genere “musette”, nella quale si mescolano in apparenza casuale reminiscenze swing, marcati echi di tango, giri di valzer dei bistrot parigini, ballads di Bill Evans, improvvisazioni di Keith Jarrett e la lezione nera di Parker e Coltrane. Il tutto con un compiaciuto gusto cromatico che riporta alla migliore tradizione francese da Couperin a Debussy e soprattutto a Ravel. I grandi meriti di Galliano sono dunque l’originalità, l’avere saputo cioè sintetizzare tutte queste esperienze musicali in una nuova musica europea, fatta di improvvisazione jazzistica e di tradizione mediterranea, e l’avere consentito alla fisarmonica (nella sua variante francese a tasti, l’accordeon) ed al bandoneon di assurgere al ruolo di protagonisti nello scenario jazzistico contemporaneo.
Nelle mani di Galliano la popolare fisarmonica acquista ora la policromia di un’orchestra, ora il raccolto timbro di un intimismo di natura cameristica.

Mundus è organizzato da Ater, Associazione Teatrale Emilia Romagna con la collaborazione della Provincia di Reggio Emilia, della Regione Emilia Romagna e di tutti i Comuni che ospitano i concerti: Bagnolo in Piano, Boretto, Carpi, Casalgrande, Castelnovo di Sotto, Correggio, San Martino in Rio, Scandiano, Reggio Emilia e Carpi.