Da oggi Don Alberto Bernardoni è in servizio al Duomo di Modena, Maranello ha perso il suo parroco diventato famoso in tutto il mondo per la sua abitudine di suonare le campane della chiesa ad ogni vittoria della Ferrari. Un gesto nato quasi per caso nell’ottobre di 10 anni fa, al suo arrivo a Maranello, che negli anni si è evoluta arrivando a prevedere una diversa combinazione di suoni per ognuno dei piloti del Cavallino.
Anche a Modena Don Alberto Bernardoni resterà un tifoso Ferrari: “porterò con me un maglietta, ovviamente rossa e con il simbolo del Cavallino, e una bandiera che sventolerò ad ogni vittoria dalle finestre del mio nuovo domicilio, un piccolo appartamento vicino al Duomo”.
Tanti gli aneddoti di un decennio a Maranello tra i tanti quello del giorno in cui don Alberto diede in omaggio a Michael Schumacher un libro sulla storia di Maranello, da regalare alla mamma, aggiungendo: “Qui c’e’ sempre chi prega per te e per tuo fratello Ralf” Quando la madre del campione morì, il sacerdote scrisse a Schumi una lettera di condoglianze e il campione gli rispose “con parole molto belle”. A 75 anni compiuti Don Alberto Bernardoni, originario di Palagano, lascia per fare posto ad un sacerdote giovane, il trentaseienne Claudio Arletti, professore e già viceparroco a Spilamberto; c’è da scommettere che ora sarà lui a continuare questa tradizione, che si è ripetuta domenica scorsa per la doppietta Massa-Raikkonen nel Gp di Turchia ad Istambul, magari anche con qualche novità.

