Il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese ha approvato l’adesione all’Associazione Nazionale Città dei Motori, rispondendo così all’impegno dell’Anci e dei comuni per promuovere lo sviluppo e l’immagine del territorio attraverso le tipicità locali, grazie a un progetto di marketing nazionale definito Res Tipica.
L’associazione ha sede presso il Museo delle Auto della Polizia di Stato e si propone di intraprendere progetti di tutela della produzione e delle iniziative in campo motoristico, attraverso politiche di sviluppo e di difesa dell’autenticità e della qualità in tutte le dimensioni presenti sul territorio nazionale.
L’associazione valorizza il ruolo della ricerca tecnologica – in primo luogo quella finalizzata al rispetto dell’ambiente e all’accrescimento dei livelli di sicurezza – nel campo motoristico.
Favorisce iniziative di marketing e di divulgazione delle conoscenze relative al prodotto e alle sue componenti, per contribuire alla sua valorizzazione anche al di fuori delle aree interessate.
L’assocazione si impegna a gli enti locali nella promozione e nella difesa del prodotto e delle iniziative motoristiche in Italia, intraprendendo anche iniziative normative e di rivisitazione dell’ordinamento nazionale e regionale in materia, laddove vi siano lacune legislative
Ha in programma di effettuare una mappatura delle aree geografiche in cui sono presenti produzioni e iniziative – quali insediamenti industriali, competizioni, circuiti, manifestazioni, raduni – con la realizzazione di studi sulla diffusione del prodotto e delle iniziative collegate in Europa e nel mondo
Intende ideare e coordinare iniziative promozionali sul motorismo italiano, sulla sua storia e sul retroterra economico e tecnologico; organizzare momenti di confronto, promuovere accordi e operare in “rete” con gli enti associati, istituzioni pubbliche e private, società, associazioni, organizzazioni, università, centri di ricerca e sperimentazione, coinvolgendoli nelle problematiche relative al mondo dei motori.
Nello Statuto indica anche la volontà di realizzare carte turistiche, guide, percorsi didattici, eventi fieristici nazionali e internazionali, attività editoriali e multimediali; di individuare, riconoscere e promuovere un marchio nazionale e internazionale di tipicità (STG) nelle regioni, province o comunità italiane con apposito registro; di sottoscrivere patti e promuovere gemellaggi con enti ed organizzazioni di carattere internazionale, nazionale, regionale e provinciale, che non abbiano scopi o motivazioni discordanti o incompatibili con quelle elencate nello statuto.

