Home Modena Modena: Monticelli sulla sosta selvaggia davanti al Tribunale

Modena: Monticelli sulla sosta selvaggia davanti al Tribunale

“Quali provvedimenti intende assumere la Giunta comunale perché gli spazi davanti agli uffici giudiziari in corso Cnalagrande, contrassegnati con la linea gialla, non siano più oggetto di sosta selvaggia da parte dei residenti ?” E’ questo il tema dell’interrogazione presentata dalla consigliera Rosamaria Fino (Società Civile per il partito socialista) discussa giovedì pomeriggio dalla Commissione Programmazione territorio – Sviluppo economico e Tutela ambientale.


Nella sua risposta l’assessore alla Polizia municipale Gualtiero Monticelli ha sottolineato che in corso Canalgrande sia consentito l’accesso solo ai veicoli autorizzati. Fra i veicoli autorizzati sono compresi quelli dei magistrati e di una parte dei funzionari. Gli operatori della varie forze di polizia entrano in centro senza bisogno del permesso. Gli spazi sosta privati e su suolo pubblico sono limitati rispetto al numero delle autorizzazioni e alle necessità. A complicare ulteriormente le cose, ha proseguito l’assessore Monticelli, si aggiungono gli accessi abusivi che non possono essere completamente repressi dai controlli della Polizia municipale. Questo comportamento sarà quasi completamente debellato con l’entrata in funzione a luglio del sistema di controllo elettronico degli accessi al centro. Si avrà così una riduzione di presenze di veicoli in centro e quindi maggiori possibilità di reperire spazi autorizzati per la sosta per i possessori di ZTL. Questo non significa, ha concluso l’assessore, che non si commetterà più l’infrazione di occupazione abusiva di spazi riservati. Per questo motivo continueranno i controlli da parte delle forze dell’ordine”. Nel dichiararsi soddisfatta della risposta dell’assessore la consigliera Rosamaria Fino ha sottolineato che il problema è rappresentato dai residenti che occupano gli spazi per cui si rende necessaria un’azione sanzionatoria per abituare le persone a rispettare le regole e parallelamente informare i residenti che il parcheggio negli spazi è vietato.

“Il servizio di nolo autoveicoli della ditta Maggiore utilizza massicciamente per la sosta ed il deposito dei propri autoveicoli gli spazi di parcheggio pubblico in viale Moreali. Come mai, per una simile attività commerciale, non è previsto obbligatoriamente un sito privato dove parcheggiare e custodire gli automezzi ?” Questo il testo dell’interrogazione presentata da Mauro Tesauro, capogruppo Verdi in consiglio comunale. Nella sua risposta scritta Gualtiero Monticelli, assessore alla Polizia municipale, ha sottolineato come l’attuale normativa non preveda per le ditte di autonoleggio aree di sosta private per i propri mezzi. Gli automezzi della ditta Maggiore sono risultati in regola con il Codice della Strada dopo specifici controlli. Gli stessi controlli hanno evidenziato come la zona di viale Moreali presenta difficoltà di sosta nella ore diurne. L’assessore Monticelli ha concluso che benefici deriveranno dall’attuazione dei piani della sosta e del traffico. Per la situazione specifica, se il livello di parcheggio risulterà insostenibile per i residenti, potremo valutare la possibilità di inserire la sosta a rotazione con disco orario.