Il Consiglio comunale di Formigine ha approvato definitivamente, dopo l’adozione dello scorso dicembre, il nuovo Regolamento edilizio comunale con l’appendice energetico ambientale (16 voti favorevoli, 9 contrari e l’astensione del consigliere Sarracino della Lista Insieme per Formigine).

Le norme costituiscono una vera e propria novità nella costruzione degli edifici che dovranno rispettare una serie di criteri innovativi che consentiranno l’abbattimento drastico dei consumi energetici. Diventa inoltre obbligatoria la certificazione energetica di tutti i nuovi edifici e di quelli in ristrutturazione con uno standard minimo che dovrà corrispondere alla classe C, case che dovranno consumare come limite massimo 72 Kw/h per metro quadro (per avere un’idea della novità, la media del consumo attuale del patrimonio edilizio è di 170 Kw/h per metro quadro).
Tutto questo si realizzerà attraverso un migliore isolamento termico e tecnologie fortemente innovative. Sarà obbligatoria l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua sanitaria per almeno il 60% del fabbisogno di ogni alloggio; l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica con un minimo di 1 Kw di potenza per ogni alloggio ed il recupero delle acque piovane per l’irrigazione in tutte le nuove abitazioni.

“L’approvazione di questo nuovo regolamento edilizio rappresenta il raggiungimento di un grande obiettivo del nostro mandato amministrativo – ha spiegato l’Assessore alle Politiche Ambientali Paolo Fontana – ed è una grande soddisfazione perché lascerà un segno importante del nostro lavoro per concretizzare politiche attive di vera sostenibilità e di impegno contro i cambiamenti climatici”.

A tutte le nuove case certificate verrà rilasciata una targhetta da apporre all’ingresso dell’abitazione e sono previsti incentivi per chi costruirà in classe B, A e A+ con il sistema EcoAbita.
Il nuovo Regolamento Edilizio recepisce totalmente il recente atto di indirizzo della Regione sul tema della certificazione energetica, dell’efficienza e risparmio energetico e dello sviluppo delle fonti rinnovabili.
Nelle prossime settimane verranno organizzati incontri tecnici e seminari per illustrare i contenuti del nuovo Regolamento edilizio.