Il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese ha approvato nei giorni scorsi il Piano di zona socio-sanitario del 2008. Esso contiene la programmazione distrettuale delle politiche sociali secondo la normativa della Regione e l’utilizzo dei finanziamenti che la Regione eroga a tale scopo.

Si tratta di un Piano di zona cosiddetto ponte, in quanto entro la fine di dicembre i Comuni, insieme con la AUSL, le Organizzazioni sindacali e le Associazioni dovranno varare il nuovo Piano triennale della salute e del benessere sociale: si tratta di uno strumento che va a sostituire il vecchio piano di zona, in quanto prevede una forte integrazione tra i servizi sociali e quelli sanitari, oltre ad una sempre maggiore integrazione tra i Comuni.

Queste le principali novità del Piano attuativo 2008, come le ha illustrate l’assessore alle politiche sociali Francesco Tosi:
– col 2008 è partita nel nostro distretto la gestione associata di una parte significativa dei servizi sociali, attraverso la costituzione di un Ufficio comune presso il comune di Sassuolo. Tale ufficio ha in carico, ad esempio, i servizi sociali prima affidati alla USL (ambito dei minori, inserimenti lavorativi, settore disabili). I Comuni hanno nominato dirigente dell’Ufficio comune il dott. Walter Benati, già dirigente dei servizi alla persona a Fiorano.
Si tratta di un passo avanti verso una maggiore sinergia e coordinamento tra i servizi e le politiche sociali dei nostri Comuni, per il raggiungimenti di standard sempre più elevati in un settore tanto importante e delicato.
– Il Fondo Regionale per la Non Autosufficienza (FRNA): la nostra Regione nel 2007 ha dato origine a questo fondo che vede un incremento del 50% nei fondi destinati ad iniziative e servizi rivolti ad anziani non autosufficienti, alle loro famiglie e ai disabili. Il piano di zona dunque prevede nel 2008 in questo ambito attività e servizi per un totale di quasi 16 milioni di Euro, di cui Euro 6.437.885 dal Fondo regionale ed Euro 3.981.635 direttamente dai Comuni. Parte consistente della spesa viene assorbita dalle case protette e RSA per anziani e dalla Assistenza domiciliare. Quest’ultima rappresenta il settore che vede quest’anno il maggior potenziamento e la maggiore innovazione, rivolta al mantenimento dell’anziano a domicilio.
– Il fondo Nazionale per la Non Autosufficienza: istituito dopo anni di attesa dal governo lo scorso anno, consentirà di potenziare lo strumento dell’assegno di cura a persone disabili. La quota di questo fondo nazionale per il nostro distretto è di Euro 166.902,27.
– Il contributo per le famiglie con almeno 4 figli, erogato dal Ministero per la famiglia nella finanziaria 2007. Il regolamento adottato dai nostri Comuni introduce dei limiti di reddito familiare per stabilire i beneficiari del contributo ed il suo ammontare ( a Fiorano sono una quarantina le famiglie beneficiarie).

– La sperimentazione di terapie di riabilitazione cognitiva per anziani e disabili adulti. Tale iniziativa nasce su proposta avanzata da Associazioni di volontariato sociale impegnate nell’ambito della non autosufficienza, al tavolo di confronto con le Amministrazioni comunali.
– Il progetto di un Centro polivalente per disabili, da costruirsi nel territorio di Sassuolo (in zona Quattroponti) e da gestirsi in forma associata dai Comuni del Distretto. Il Progetto di tale struttura destinata a cittadini disabili e alle loro famiglie è costituito principalmente da: Centro socio-riabilitativo residenziale; Centro socio-riabilitativo diurno; Appartamenti protetti; Centro di aggregazione sociale.