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Fumo e salute: domani seminario al Policlinico di Modena

Il fumo e la salute, una sfida professionale a tutto campo. Questo è il titolo del seminario organizzato dall’Azienda Ospedaliero – Universitaria Policlinico di Modena domani – 25 maggio – a partire dalle ore 14,30.

L’appuntamento è rivolto ai professionisti ed agli studenti dei corsi di laurea dell’Ateneo Modenese allo scopo di affrontare questo tema da diverse prospettive scientifico-culturali, in un’ottica di integrazione tra assistenza, didattica e ricerca. E rientra tra le iniziative legate alla Giornata Mondiale senza Tabacco che si celebrerà i 31 maggio.

“Questo seminario – spiega il dottor Gianluigi Trianni, responsabile del Centro Antifumo del Policlinico – ha lo scopo da un lato di celebrare la Giornata Mondiale contro il Fumo e dall’altro di presentare e promuovere il nuovo Centro Antifumo interdipartimentale del Policlinico che con esso inizierà la sua attività. Il Seminario è infatti l’atto di nascita di un Centro Antifumo centrato in particolare sulla promozione tra coloro che si occupano di salute e che studiano per diventare professionisti della salute uno stile di vita che possa essere di esempio ai pazienti. Per questo il seminario è rivolto a professionisti e studenti e agli staff tecnici delle società sportive della provincia di Modena, segnando la nascita di una nuova alleanza di Policlinico di Modena, C.O.N.I. e il mondo dello Sport provinciale sul tema della lotta al tabagismo. Dal punto di vista dell’organizzazione, infine, il seminario si propone con una formula innovativa: gli interventi programmatici, di indirizzo, saranno proposti alla fine, preceduti da contributi tecnici perché la programmazione sanitaria deve essere in grado di farne la sintesi”.

Numerosi e di grande interesse i temi trattati nel seminario, che si aprirà col saluto del professor Aldo Tomasi, Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
La prima parte sarà dedicata alla dipendenza dal fumo di sigaretta e alle sue conseguenze. Alle ore 14,45 il prof. Michele Zoli (Facoltà di Bioscienze dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia) parlerà di Meccanismi molecolari e cellulari della dipendenza da nicotina e neuroprotezione. Il prof. Leonardo Fabbri, Direttore della Struttura Complessa di Malattie Apparato Respiratorio dell’AUO Policlinico di Modena, si occuperà di Fisiopatologia e Diagnosi precoce dei danni da fumo di tabacco alla funzione (15,05). Di seguito (ore 15,25) la prof.ssa Maria Grazia Modena, Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia dell’AOU Policlinico di Modena, parlerà della Fisiopatologia e Diagnosi precoce dei danni da fumo di tabacco alla funzione cardio-vascolare.

Molto importante sarà anche il contributo dello sport alla lotta contro il fumo. Per questo non mancheranno di suscitare interesse gli interventi del dottor Alessandro Cristani, referente del Policlinico per il protocollo siglato nel 2007 col CONI per rendere più sicura la pratica sportiva che vede il mondo dello sport testimonial della salute dei giovani; Cristani spiegherà come il fumo peggiori la performance sportiva e lo sport, per contro, limiti la pulsione verso il tabacco (ore 15,45); Franco Bertoli poi, in qualità di Presidente provinciale del CONI, si occuperà della salute come mission fondamentale dello sport (16,45).
Altro pilastro della lotta al fumo è, ovviamente, la comunicazione per la salute, che con l’intervento del prof. Francesco Calamo Specchia, docente di Igiene presso l’Università Cattolica di Roma, sarà trattata con specifico riguardo alla comunicazione per la salute nei confronti dei professionisti e dei dipendenti delle strutture sanitarie (16,05).

Il Centro Antifumo del Policlinico, sarà integrato nella rete provinciale dei Centri AntiFumo già allestita dall’AULS di Modena (Per informazioni si può chiamare 059.422.3333 o visitare il sito web del Centro antifumo. Delle sue specifiche funzioni parlerà il dottor Gianluigi Trianni (ore 16,25).

“Il Centro Antifumo interdipartimentale del Policlinico di Modena inizierà la sua attività con questo seminario – spiega ancora il dottor Trianni – e a giugno incomincerà ad organizzare i primi corsi per smettere di fumare. Esso sarà espressione dell’integrazione tra Università e Servizio Sanitario Regionale e tra Assistenza, Didattica e Ricerca. Sul piano assistenziale il Centro Antifumo opererà nei confronti sia dei pazienti, ricoverati o in cura ambulatoriale post ricovero, che dei professionisti dipendenti e in formazione pre e post laurea. Se la Dipendenza dal fumo di tabacco, il tabagismo, è una tossico dipendenza, così come è ormai accertato dalla scienza medica, reputiamo che ogni paziente che si ricovera in ospedale, indipendentemente dal fatto che sia ricoverato per una patologia fumo correlata o no, abbia il diritto di essere oggetto di una indagine clinica per esclusione o la confermare la diagnosi di tabagismo e, se del caso, dell’offerta di un percorso di cura per la disuassefazione dal fumo di tabacco già in corso di ricovero. Tale offerta deve valere anche per i professionisti ed i lavoratori dipendenti o in formazione, non solo perché anche ai fini della tutela della salute dei lavoratori un’azienda sanitaria deve dare l’esempio, ma anche perché, non possono esimersi, nel liberarsi dal tabagismo e nel preservare la loro propria salute, dal dare il buon esempio ai loro pazienti tabagisti rinforzando con il buon esempio la comunicazione terapeutica e l’alleanza medico/operatore sanitario/paziente. Sul piano didattico il Centro Antifumo fungerà da supporto ai Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina in ambito Tabaccologico sia quale sede di attività di tirocinio clinico pratico sia nella realizzazione e sviluppo di funzioni di knowledge management e di e-learning. Sul piano della ricerca sarà strumento per la partecipazione alla attività di ricerca di base e clinica in ambito tabaccologico”.

Il Centro si colloca nel sentiero tracciato dal Piano regionale di intervento per la lotta al tabagismo approvato dalla Regione Emilia Romagna nel 2008.
Questi concetti verranno ripresi e rafforzati nelle conclusioni affidate alla prof.ssa Gabriella Aggazzotti, Preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo modenese- reggiano, sulla Promozione di sani stili di vita, della medicina preventiva e predittiva nei corsi di laurea (ore 16,55) e del dottor Stefano Cencetti, Direttore generale del Policlinico, sulle Politiche aziendali per la promozione della Salute e del Benessere (17,15).